La Giornata della Memoria nell’anno più antisemita del decennio. Da Gerusalemme a Livorno – VIDEO

Da Gerusalemme a Livorno questa antivigilia della Giornata mondiale della memoria ci fa riflettere su quanto siano gravi e insistenti gli atti di antisemitismo che la cronaca quotidianamente ormai ci riferisce. In questo contesto dobbiamo chiederci come celebrare nelle nostre comunità questo 27 Gennaio perchè non sia semplicemente un rito dell’ipocrisia.

Mentre oggi si celebrava allo Yad Vassem di Gerusalemme  nella Tenda della rimembranza la Giornata della Memoria in forma ridotta causa Covid, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Israele, Sergio Brabanti che ha ricordato le vittime degli Ebrei italiani della Shoah, la  sindaca del Comune di Campiglia Marittima in provincia di Livorno metteva un post su face book per denunciare il gravissimo episodio di violenza antisemita di cui  domenica 23 è stato vittima un ragazzino di dodici anni,  preso a calci e pugni perché di religione ebraica da due ragazzine poco piu’ grandi lui.. Una conferma ulteriore di quanto comunica  The Jerusalem Post che sulla base del rapporto dell’Organizzazione sionista mondiale, e dell’Agenzia ebraica per Israele, dichiara come  il 2021 sia stato l’anno più antisemita dell’ultimo decennio nel mondo con una media di almeno dieci episodi al giorno , fra scritte,  atti di profanazione, vandalismo e la propaganda antiebraica, ma anche atti di vera e propria violenza tanto più inquietante e grave quanto più ci mette a contatto con la diffusione di questi rigurgiti di violenza antisemita nei giovani e nei giovanissimi, che scimmiottano senza conoscere i fatti, la violenza e il razzismo degli adulti.

Un segnale di allarme, che deve davvero vedere le nostre comunità prendere molto sul serio questi atti , evitando di banalizzare i fenomeni recenti di trivializzazione dell’olocausto che abbiamo visto lungo le strade della protesta sguaiata dei no vax.

Teniamolo presente in questi giorni dedicati alla commemorazione dell’olocausto, che tutto può essere tranne che un rituale che non incide sulla coscienza civile e sulla conoscenza storica

A questo proposito ricordiamo che la cerimonia dello Yad Vassem di oggi sarà trasmessa on line  giovedì 27 marzo alle ore 11.00 (10.00 italiane). A causa della situazione emergenziale legata alla Covid-19, l’evento sarà trasmesso sui canali Facebook, Instagram e Youtube, secondo quanto riferisce l’Istituto di cultura italiano di Tel Aviv . ”

Lo Yad Vassem è l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme, istituito per «documentare e tramandare la storia del popolo ebraico durante la Shoah preservando la memoria di ognuna delle sei milioni di vittime», per ricordare e celebrare i non ebrei di diverse nazioni che rischiarono le loro vite per aiutare gli ebrei durante la Shoah e certificati al 1º gennaio 2020 in 27 712 persone..

Oggi l’ambasciatore d’Italia in Israele dopo avere ravvivato la fiamma eterna e deposto una corona di fiori ha sottolineato la necessità di “fare della giornata della memoria una presenza viva  in mezzo a noi, non solo un ricordo, seppure devoto.”

Dalia Bighinati

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