La memoria del genocidio in Rwanda: tre alberi per tre Giusti

Firmati decreto e protocollo con Gariwo

IL RUANDA AL GIARDINO DI MILANO

tre alberi per tre Giusti

Il 7 aprile di ogni anno le Nazioni Unite onorano la memoria delle oltre 800.000 vittime del genocidio ruandese del 1994. In occasione di questa giornata, un omaggio speciale viene reso dall’Onu e un pò in tutto il mondo al popolo e al governo del Ruanda per la determinazione e la dignità che hanno dimostrato nel cammino verso la ricostruzione nazionale e la gestione del trauma causato da questo atroce episodio. Molte le commemorazioni anche in Italia.

Molte oggi sono le associazioni di rwandesi sparsi in Europa e nel mondo e di quelli residenti in Italia che ricordano l’orrore del genocidio, con momenti di riflessione e di preghiera. Fra queste Ibuka Italia, di cui è  presidente Honorine Mujambere una giovane donna, ingenere elettronico,  ospitata a Ferrara  14 anni fa dal Soroptimist Club cittadino, che in collaborazione con l’ateneo estense, ha favorito la sua specializzazione attraverso il master Ecopolis, prima, poi, attraverso un dottorato di ricerca .Del genocidio in Rwanda come di tutti i genocidi fa memoria storica Gariwo  la foresta dei giusti, che trae il termine Giusto  dal passo del Talmud che afferma “chi salva una vita salva il mondo intero” ed è stato applicato per la prima volta in Israele in riferimento a coloro che hanno salvato gli ebrei durante la persecuzione nazista in Europa. Il concetto di Giusto è stato ripreso per ricordare i tentativi di fermare lo sterminio del popolo armeno in Turchia nel 1915 e per estensione a tutti coloro che nel mondo hanno cercato o cercano di impedire il crimine di genocidio, di difendere i diritti dell’uomo – in primo luogo la dignità umana – nelle situazioni estreme, o che si battono per salvaguardare la verità e la memoria contro i ricorrenti tentativi di negare la realtà delle persecuzioni.

Il Comitato per la Foresta dei Giusti-Gariwo onlus ha iniziato a operare a Milano nel 1999, si è costituito ufficialmente nel 2001 e dal 2020 è Fondazione. È presieduto da Gabriele Nissim, storico e autore di libri sull’argomento L’intento di Gariwo, la foresta dei Giusti,  è di accrescere e approfondire la conoscenza e l’interesse sui Giusti. Dal 1999 Gariwo lavora per far conoscere i Giusti: pensando che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l’Umanità.

Per questo crea Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usa i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo Gariwo ha ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno si celebra il 6 marzo.

La attività di Gariwo è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dagli  “Ambasciatori” Gariwo.

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