La Mille Miglia non dimentica il terremoto

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La Mille Miglia, “La più bella gara del mondo” come amava definirla Enzo Ferrari, torna giovedì 16 maggio, a partire dalla mezzanotte, nella città degli estensi, sotto la regia organizzativa di Cesare e Nicola Borsetti, già responsabili della tappa di Ferrara, dal 1995 al 2007.

In gara ben 410 vetture, prodotte esclusivamente nel periodo tra il 1927 ed il 1957.

“La 31° rievocazione storica della Mille Miglia – ha ricordato il neopresidente di 1000 Miglia Srl, Roberto Gaburri – vuole rendere omaggio ai Comuni emiliani colpiti dal terremoto nella notte tra il 19 ed il 20 maggio 2012, poche ore dopo il passaggio delle auto a Reggio Emilia e per questo abbiamo inserito il passaggio in comuni come Mirandola e Moglia che presentano ancora le profonde ferite subite in quella occasione”.

Gaburri, dopo aver sottolineato la forza del binomio Ferrara-Mille Miglia, lui che per ben 21 volte ha partecipato come pilota, ha precisato quale nuova caratterizzazione, da presidente, vuole imprimere alla manifestazione.

Accanto a Mille Miglia Srl, per la prima volta, Rcs Sport.

Giovedì 26 maggio, in piazza, lo spettacolo avrà inizio alle 20,30 con diversi momenti tra gastronomia e intrattenimento, in attesa che attorno alle 22 un super ospite sulla cui identità, al momento vige il più stretto riserbo, diventi il grande protagonista fino a quando il rombo dei motori annuncerà l’arrivo delle prime auto.

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