La notte al Museo di Spina, è boom di visitatori

C’è anche il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara fra le strutture culturali che registrano un picco di visitatori con le aperture notturne previste dall’iniziativa “Una notte al Museo, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Secondo un rapporto diffuso dal ministero attraverso un’agenzia Ansa sono notevoli infatti gli aumenti in termini di visitatori a Firenze, Roma e Venezia, nell’ultima apertura che si è tenuta sabato scorso se confrontata con quella a pagamento avvenuta il 31 agosto scorso. Bene Firenze con le Cappelle Medicee, con visitatori quadruplicati, e a Roma a Palazzo Massimo, Galleria Borghese e Villa Giulia. Ma ottimi riscontri si registrano al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara che ha registrato (+77%) e per Palazzo Reale a Genova (+ 22%), così come per le new entry di Puglia e Piemonte: buona affluenza ai Castelli normanno-svevi di Bari, Trani e Copertino e al Circuito Museale di Torino, grazie ai numerosi eventi dedicati a famiglie e bambini.Museo Archeologico nazionale

Rispetto al precedente appuntamento, a cui partecipavano anche le aree archeologiche (aperture notturne solo estive) c’è stato un incremento di visitatori pari al 12%, nonostante una diminuzione del numero dei luoghi della cultura coinvolti.
L’aumento dell’11% degli introiti da bigliettazione del 26 ottobre, inoltre, indica che a questa edizione c’è stato un maggiore afflusso di visitatori paganti, che sono le fasce di pubblico più difficili da attrarre.
“Questi dati confermano che la scelta di aprire i luoghi della cultura statale di notte, come già avviene in gran parte d’Europa e come i cittadini ci avevano chiesto via internet, è stata giusta – dichiara il Ministro dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, Massimo Bray- e deve diventare un appuntamento sempre più diffuso”.
” Il successo di questa quarta edizione – commenta il Direttore Generale per la Valorizzazione, Anna Maria Buzzi- lo dobbiamo anche al generoso contributo di tutti quegli artisti ed associazioni che ci hanno permesso di proporre ai visitatori un’ampia offerta di eventi culturali dedicati a tutti”.
Inoltre, gli utenti del web hanno premiato con oltre 3.000 accessi e 800 preferenze espresse nel primo week end di consultazione online, il progetto “L’Arte Aiuta l’Arte”, che consente di selezionare con un semplice click l’opera da restaurare, finanziata con gli introiti dei biglietti d’ingresso delle eccellenze statali di “Una notte al museo”.

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