La nuova ‘casa’ del “Sebastian Pub”. Le manovre per spostare la famosa imbarcazione ferrarese – VIDEO

Era lì nel cuore della Darsena da ben 27 anni ma oggi la sua posizione è un’altra: 220 metri più a Est, verso il mare. Stiamo parlando dell’imbarcazione che ospita il Sebastiana Pub.

Da questa mattina alle dieci sono iniziate le operazioni di movimento per trascinare la barca nel nuovo attracco. Operazioni piuttosto complesse che hanno richiesto due tipi di intervento: il dragaggio del fondo della Darsena, eseguito dall’azienda Thetis Costruzioni che ha sede legale a Poggio Renatico, mentre quella operativa a Bondeno. Un’azienda che oggi fa parte anche della squadra che si occupa del recupero della Concordia.

 

 

Gli operatori della Thetis infatti hanno dragato nei giorni precedenti tre metri di fondale per permettere all’imbarcazione di essere prima girata verso est e poi trascinata più a foce. Operazioni di movimento poi eseguite dalla ditta Finotti di Porto Viro, che è riuscita a trascinare l’imbarcazione grazie anche a un innalzamento del livello dell’acqua della Darsena di circa 50 cm, avvenuto con operazione idrauliche effettuate dalla Conca di Val Pagliaro.

In Darsena questa mattina c’erano infatti un rimorchiatore e un escavatore che dopo essere stato fermato sul fondale con due pali ha iniziato a contribuire alle manovre di movimento del Sebastiana Pub, trascinato anche dal rimorchiatore che in più riprese, grazie alla sua potenza, ha dovuto disincagliare l’imbarcazione per poterlo spostare e trascinare nel nuovo attracco. Le manovre sono iniziate questa mattina poco dopo le nove e sono proseguite fino a metà pomeriggio. Ora servirà agganciare il Sebastian Pub alla banchina della Darsena. Sul Sebastian, invece, a seguire tutte le manovre di movimentazione c’erano i due titolari: Ilaria e Thomas Stecca entrambi figli di Luigi, l’imprenditore che quasi trent’anni fa con un amico, Sebastiano, ebbe l’idea di fare di una imbarcazione un pub.

Luigi Stecca viene dal Polesine. Lui è originario di Costa, località alle porte di Rovigo, e alla fine degli anni Ottanta ebbe l’idea di creare, per i tempi di allora, due locali alternativi: il Sebastiana Pub a Ferrara e il Michelangelo da Vinci, fatto con aerei dismessi, nell’Alto Polesine. Oggi dalla banchina della Darsena ha assistito a tutti i lavori necessari per spostare l’imbarcazione. Manovre seguite dall’imprenditore con tanta apprensione ed emozione che non è riuscito a nascondere neanche ai giornalisti, anche se con loro non ha voluto rilasciare i commenti. Ora il Sebastian è già nella sua nuova ‘casa’ e a modo suo ha anticipato una moda che oggi è invece molto in voga a Londra: trascorrere qualche ora del proprio tempo libero nei locali della darsena del Tamigi.

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