La “nuova” Spal a Udine, far punti non è impossibile. Semplici aspetta un altro difensore

Alla Dacia Arena prevedibili i debutti di Kurtic e Cionek, con un avversario trasformato dalla cura Oddo, ma non irrestibile

Spal dal nuovo volto quella che si presenterà domani alla sfida sul campo dell’Udinese, rigenerata dalla cura Oddo, al quale ha fatto posto l’ex Del Neri. Alla Dacia Arena si affronteranno due squadre che, per un verso o per l’altro, sono molto cambiate rispetto alla gara di andata che si concluse con il successo, 3 a 2, dei ferraresi che arrivò, in zona Cesarini, dopo il provvisorio 2 a 2 friulano, di Therau, successivamente ceduto alla Fiorentina, grazie alla prodezza di Rizzo che nelle prime giornate di mercato, a sua volta è stato sacrificato, per consentire di condurre in porto lo scambio con l’Atalanta, completato dal passaggio alla corte di Semplici della coppia Kurtic-Dramè. Il centrocampista sloveno dovrebbe essere in campo domani, visto che è stato ingaggiato per garantire al reparto nevralgico, oltre che un indiscutibile salto di qualità, quell’esperienza che, con le sue più di duecento presenze in serie A, nessuno nel settore mediano può vantare nella rosa della matricola buiancoazzurra. Dramè, che ha trovato a Ferrara il suo compagno in nazionale senegalese Gomis, mai utilizzato da Gasperini nel girone di andata, appare, come lui stesso ha ammesso, ancora a corto di condizione. Ovviamente a Udine non ci sarà l’ultimo arrivato a Ferrara, il mediano brasiliano, Everton Luiz, proveniente dal Partizan Belgrado, che solo ieri ha sottoscritto il contratto che lo lega alla società dei Colombarini fino al giugno 2020. In difesa, anche perchè Salamon se la deve vedere con una distorsione ad un ginocchio, retaggio di una botta ricevuta nel corso del match con la Lazio, prevedibile l’esordio del connazionale Cionek, appena arrivato dal Palermo. Una retroguardia spesso salita sul banco degli imputati nel corso della stagione della formazione ferrarese, anche a causa dei tanti acciacchi che hanno condizionato il cammino di Felipe, attesissimo ex che torna a Udine, dove, al momento del suo addio, dopo dieci stagioni, non sono mancati i rimpianti. Proprio sulla sua esperienza, su quella di Chonek e sulla crescita di Vicari, che comunque al debutto in serie A ha avuto un rendimento di buon livello, punta Semplici per ridurre la media delle reti al passivo, fino ad oggi di poco inferiore alle due a partita(38 in 20 gare). Auspicabile inversione di marcia, indispensabile per conquistare la salvezza. Semplici si dichiara soddisfatto dei nuovi arrivati: “Cionek e Kurtic sono già in buone condizioni, mentre Drame’ ha bisogno di allenarsi con maggior continuità ed intensità rispetto a quanto non abbia potuto fare in questi ultimi mesi. Pronto anche Meret, che riprenderà contatto con il calcio attivo giocando con la Primavera, poi ci raggiungerà a Udine, ma il titolare è Gomis, che sta facendo bene”. -Indisponibili?- “Salamon, Borriello, Schiavon, Konate-ha precisato Semplici, che ha parlato anche di mercato- Attendo l’arrivo di Everton Luiz, che penso possa dare il meglio in posizione centrale, come interdittore, poi aspetto un difensore”. La Spal potrebbe quindi affrontare l’Udinese con Gomis; Chonek, Vicari, Felipe; Lazzari, Kurtic, Viviani, Grassi, Costa; Floccari, Antenucci. Oddo, senza gli infortunati Angella, Behrani, Addan e Larsen, che risponderà con un 3-5-2 speculare ai ferraresi, potrebbe affidarsi a Bizzarri; Nuytinc, Danilo, Samir; Widmer, Barak, Halfredsson, Jamkto, Pezzella; Maxi Lopez, Lasagna.

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