La querelle delle multe sulle strisce blu

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E’ scontro fra ministero dei Trasporti e Anci sul pagamento delle multe sulle strisce blu. Per il ministero è solo un’ inadempienza e dunque la multa non va applicata. Per i Comuni invece è tutto regolare e dicono al Ministero che si sbaglia.

Multe sulle strisce blu: è caos. Per il Governo infatti sarebbero illegittime ma i Comuni non ci stanno. Tutto nasce da un’affermazione fatta dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per bocca del sottosegretario Umberto Del Basso De Caro.

Il sottosegretario infatti in Parlamento ha affermato che se un automobilista lascia la sua macchina in un’area di parcheggio a pagamento oltre l’orario pagato, non incorre in una multa per divieto di sosta (come sempre sarà se non paga proprio nulla), ma in una sanzione molto minore. Ergo: dovrà saldare il dovuto per l’orario scoperto e niente più.

Il suo caso – sempre per il ministero – non è assimilabile a una sosta vietata, ma a una «inadempienza contrattuale». I comuni tuttavia a queste recenti affermazioni non ci stanno e la guerra ora è aperta. Le amministrazioni comunali infatti senza multe, ci rimetterebbero un sacco di soldi. Non meraviglia, quindi, la risposta battagliera che ieri l’Anci, l’associazione nazionale dei Comuni, ha dato al governo: «Si fa presente – dicono i Comuni – che la norma è chiara, così come il suo regime sanzionatorio: se la sosta avviene omettendo l’acquisto del ticket orario, deve necessariamente applicarsi la sanzione”.

Pare dunque aprirsi una guerra infinita che non prevede prigionieri. Da una parte l’interpretazione garantista del ministero retto da Lupi. Dall’altra i sindaci di tutt’Italia. Nel mezzo rischia di finire il ministero dell’Interno. È già stata tirata in ballo dai Comuni una vecchia circolare della polizia stradale del 2003, che dava torto al ministero Trasporti. Ma quel parere è stato poi corretto nel 2007 dalla polizia stradale, come Lupi si è affrettato a rimarcare e come confermano fonti del Viminale. Eppure i Comuni non intendono assolutamente mollare. Andranno avanti con le multe per divieto di sosta nei confronti di chi paga metà orario, e se qualcuno vorrà contestarle si finirà in tribunale. Dove peraltro le sentenze sono tante e spesso contraddittorie.

La giunta Tagliani intanto questa mattina per favorire il pieno utilizzo del parcheggio Cacciaguida, ha stabilito che l’abbonamento mensile al parcheggio sarà il titolo che permetterà al titolare di transitare lungo alcune vie che portano al parcheggio e che oggi dalle 9 alle 18 sono regolamentate come zona ztl.

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