La Scuola d’Arte Cinematografica Vancini a Venezia per un progetto didattico

La Scuola d’Arte Cinematografica Florestano Vancini di Ferrara sbarca a Venezia per presentare il nuovo progetto didattico legato a “100+1. Cento film e un paese, l’Italia”. La lista, stilata nel 2008 dal giornalista Fabio Ferzetti, raccoglie cento e uno pellicole realizzate tra il 1942 e il 1978. Cento film e un documentario che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese.

Antonioni, Vancini, Fellini, Visconti, Rossellini, De Sica e Soldati sono solo alcuni dei registi presenti in questo elenco preziosissimo, vero e proprio patrimonio culturale, storico e sociale del nostro Paese. L’iniziativa verrà presentata mercoledì 7 settembre alle 15 alla Mostra del cinema di Venezia in collaborazione con le Giornate degli Autori, ente ideatore del progetto, nella sala Laguna.

Saranno presenti all’incontro, oltre a Stefano Muroni e Alessio Di Clemente (rispettivamente fondatore e direttore artistico della Vancini), Giorgio Gosetti (delegato generale delle Giornate degli Autori), Fabio Ferzetti (giornalista, ideatore del progetto e curatore della lista) Alberto Crespi (critico cinematografico) e lo scrittore Premio Strega Sandro Veronesi. In rappresentanza dell’amministrazione cittadina ci sarà Marco Gulinelli, assessore alla cultura di Ferrara.

“Si tratta di un passo avanti importante per la nostra scuola, la prima di cinema in Italia ad inserire nel programma didattico lo studio di questi film – ha detto Muroni -. La nostra scuola porta il nome di un grande regista italiano e ci sembrava non solo doveroso, ma anche giusto e necessario, far conoscere ai nostri allievi pellicole amate in tutto il mondo”. Da qui la collaborazione con le Giornate e l’evento di mercoledì che si intitola proprio “La storia continua… a scuola”.

“A quindici anni dal suo varo ufficiale – spiega Gosetti -, il progetto lanciato dalle Giornate degli Autori “100+1. Cento film e un paese, l’Italia”, riceve un’importante conferma ed entra in una nuova fase. Dopo la lunga esperienza di Cinema & Storia condotta con Regione Lazio e Istituto Luce, i classici selezionati nella lista dei 100+1 diventano infatti materia di studio alla Scuola d’Arte Cinematografica Florestano Vancini di Ferrara”. E continua: “Al tempo stesso è chiaro ormai che bisogna andare oltre quella prima lista di titoli.

Non basta interrogare gli anni ormai storicizzati della guerra, della ricostruzione, del boom economico, della contestazione. Per avvicinare le nuove generazioni al nostro passato, cinematografico e non, bisogna allargare il campo d’azione, sfruttare al meglio tutti i nuovi strumenti di visione e comunicazione, invitare i giovani non a visitare un museo ma ad entrare dentro un mondo vivo e contraddittorio con cui interagire in prima persona”.

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.