La scuola riparte dopo il lockdown. In attesa di banchi e di chiarimenti. Int. Prof.ssa Fedozzi

Dopo il lockdown, la scuola riparte con regole diversificate e qualche nodo ancora da sciogliere.  Intanto anche al liceo Ariosto si attendono le sedute mobili monoposto.

In attesa dell’inizio delle lezioni, fissato al 14 marzo, ma con un margine di scelta legato all’autonomia regionale,  per la data, all’autonomia scolastica per le modalità. Sembra ormai risolto il nodo dei trasporti pubblici, che fissano all’80% della capienza il limite massimo dei passeggeri.  Niente sedili faccia a faccia, ma porte diverse per entrata e uscita, come in genere già accade sui bus, mascherina e distanziamento di un metro fra i passeggeri. Vietata la vendita dei biglietti a bordo da parte dell’autista.

Ancora in via di definizione l’obbligatorietà delle mascherine, che potrebbero essere tolte anche dai più grandi durante le lezioni in aula.

Fra oggi e domani nelle scuole prendono il via gli esami integrativi per chi viene da altre scuole e i corsi destinati a recupero e verifica di competenze acquisite nel corso dei soggiorni all’estero. Nel nostro tour al Liceo Ariosto, la preside, professoressa Fedozzi, ci ha informato di essere in attesa delle sedute monoposto mobili, ordinate perché hanno dimensioni tali da consentire ad una intera classe di accedere ai laboratori.

Int. Prof.ssa Fedozzi, Preside Liceo Ariosto, Ferrara.

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