La settimana della Memoria dell’istituto “F.lli Navarra” di Ferrara

Da diversi anni il 27 gennaio è una data particolarmente significativa per la comunità scolastica dell’Istituto “F.lli Navarra” di Ferrara.

Dopo la recente vittoria del Premio Scuola Digitale, ottenuta grazie a una innovativa videolezione condotta in presa diretta da più luoghi della regione durante il Giorno della Memoria dello scorso anno, l’istituto F.lli Navarra torna a onorare in grande stile questa importante ricorrenza, istituendo la Settimana della Memoria.

Si tratta di un ricco programma di eventi, che vanno da giovedì 27 gennaio a sabato 5 febbraio, e prevedono lezioni magistrali in collaborazione con l’Istituto Gramsci di Ferrara, seminari condotti da alunni delle classi terze e quinte a favore dei loro compagni più giovani, uscite didattiche, dirette streaming dai luoghi della memoria, proiezione di film, sino all’evento di maggior impatto dell’intero programma: la messa in scena presso la Sala Estense di una commedia teatrale originale intitolata “E’ stato un miracolo”, scritta e diretta dal prof. Gragnaniello e interpretata esclusivamente da alunni dell’istituto. La commedia racconta con leggerezza il valore profondo della democrazia (il “miracolo” a cui si riferisce il titolo), nel suo processo di affermazione sulle varie forme di autoritarismo.

Il tratto distintivo della Settimana della Memoria del Navarra è, al di là dello scontato quanto doveroso tributo nei confronti di questa drammatica pagina della Storia, la valorizzazione del principio del service learning, ossia dello spirito di servizio a beneficio della propria comunità. E’ questo che ha spinto un gruppo nutrito di alunni dell’istituto, supportati e incoraggiati dai loro docenti, a rendersi protagonisti in ruoli che differiscono molto da quello abituale dello studente.

La Settimana della Memoria vede infatti alunni trasformarsi in attori, in docenti, in organizzatori di eventi culturali, in reporter che si cimentano in dirette streaming sul campo. Attività che consentiranno loro di maturare nuove competenze, apprendimenti significativi a proprio vantaggio così come a vantaggio di tutti i compagni che assisteranno ai vari eventi, e, non da ultimo, di essere da esempio per i loro compagni.

In un momento in cui le scuole sono più occupate a gestire l’emergenza sanitaria che ad investire sulla sperimentazione didattica, la Settimana della Memoria del Navarra testimonia che la scuola può ancora superare le criticità del momento, realizzando esperienze autentiche d’apprendimento formale e non formale, facendosi aggregatore sociale nell’epoca pandemica della disgregazione dei rapporti umani, caratterizzandosi come fucina d’innovazione e di ricerca.

Si riportano di seguito i nominativi degli alunni protagonisti delle varie iniziative in programma e la rispettiva classe di appartenenza: Burini, Sgobbio (2BM); Bergami, Bombardi, Ferretti, Gambetti, Rella, Zangoli Bonora (3AM); Bernini (4AM); Manservigi, Spanò, Zerbinati (4EM); Bandiera, Bozzato, Querzoli (5AM); Bergamini, Bovi, Facchini, Garuti, Gavioli, Gullini, Maietti, Ori, Rossin, Sanchini, Vallieri (5EM). A questi alunni si aggiungono i docenti coinvolti: Giannini, Gragnaniello e Malaguti, aiutati dai colleghi Boschetto, Di Bernardo, Fini, Giatti, Lambertini, Maciga, Pollina e Quirico.

Ha curato l’organizzazione degli eventi il Prof. Roberto Orlandi.

ATTIVITA’ 27 GENNAIO 2022

“Le immagini dell’odio. Iconografia dell’antisemitismo”.

Lezione degli studenti Filippo Bovi e Davide Rossin (classe 5EM) per le classi prime.

Supervisione Prof.ssa Mary Malaguti.

Commento della campagna denigratoria e discriminatoria, che investì la comunità ebraica italiana, attraverso l’analisi di immagini antisemite, in modo particolare le copertine della rivista “La difesa della razza” edita dal 1938 al 1943.

“La Shoah dei bambini – Testimonianze di resilienza”

Lezione degli studenti Lorenzo Bandiera e Andrea Querzoli (classe 5AM) per le classi seconde.

Supervisione Prof.ssa Valentina Giannini.

Percorso attraverso testi, diari e poesie volto a rintracciare testimonianze di resilienza durante la Shoah, con particolare riguardo al ghetto di Terezin e alla pedagogia dell’esempio di Freddy Hirsch.

“Dietro i cancelli. Itinerario ferrarese nei luoghi della memoria”

Attività condotta dagli studenti Sabina Bernini (4AM), Chiara Bozzato (5°AM), Marco Manservigi, Gianluca Spanò e Luca Zerbinati (4EM).

Supervisione Prof.ssa Mary Malaguti con la collaborazione delle proff.sse Valentina Lambertini, Alessandra Pollina, Serena Fini.

Diretta streaming attraverso la piattaforma Google Meet. Visita guidata al ghetto ebraico di Ferrara: scoperta della storia della comunità israelita ferrarese dal Rinascimento alla Seconda Guerra Mondiale.

“E’ stato un miracolo” presso Sala Estense

Spettacolo teatrale ideato e diretto dal Prof. Vincenzo Gragnaniello, messo in scena dagli studenti Burini, Sgobbio (2BM), Bergami, Gambetti, Rella, Zangoli, Bonora (3AM), Bergamini, Facchini, Garuti, Gavioli, Gullini, Maietti, Ori, Sanchini (5EM)

Visita al cimitero ebraico

Visita al cimitero ebraico di Via delle Vigne e al monumento funebre di Giorgio Bassani. Proff. Nicola Quirico e Dario Poppi

Lectio magistralis presso la Sala Agnelli Biblioteca Ariostea

Classi terze, quarte e quinte

Prof. Fiorenzo Baratelli (Istituto Gramsci di Ferrara): “Anne Frank”
Prof. Lucio Martini: “Pogrom, ghetti e Shoah”

MARTEDÌ 1-SABATO 5

Seminario “Il rumore della memoria” condotto dagli alunni Bergami, Bombardi, Rella (3AM) a favore di classi prime e seconde.
Cinematografia sul tema della Memoria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.