La storia criminale del ricercato numero uno in Italia – VIDEO

Tra i colpi attribuiti a Norbert Feher c’è anche la rapina messa a segno il 30 luglio 2015 a Mesola.

Una donna di 94 anni venne legata e imbavagliata da tre uomini, tra i quali c’era anche lui, e solo 2 giorni il figlio la soccorse. Abbiamo recuperato la sua testimonianza.

 

 

Una donna di 94 anni, rapinata, legata e imbavagliata, trovata quasi 2 giorni dopo dal figlio che non sentendola si era insospettito ed era andato a trovarla. Un fatto che quasi sicuramente porta la firma di Norbert Feher e per il quale nei suoi confronti è stato emesso perfino un mandato di cattura europeo. Con lui in quell’occasione c’erano Ivan Pajdek e Patrik Ruszo, con i quali, ritengono gli inquirenti e anche una sentenza del tribunale di Ferrara, nell’estate del 2015, ha compiuto anche una rapina a Coronella e una a Villanova.

Una rapina, quella ai danni dell’anziana signora, che Norbert Feher, alias Igor, mette a segno dopo essere uscito dal carcere, in anticipo di 12 mesi, per buona condotta, rispetto alla condanna di 5 anni e 4 mesi ricevuta dopo la serie di rapine messe a segno nell’argentano nel 2010.

Nonostante una già lunga serie di colpi, alcuni anche molto violenti, con la donna di 94 anni, ci racconta suo figlio, Igor e la sua banda, non si mostrano aggressivi, come ci racconta il figlio in questa intervista realizzata a 2 mesi di distanza dalla rapina subita dalla madre, e un mese dopo l’omicidio Tartari.

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