Laboratori cinesi passati al setaccio

E’ incessante l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Castelmassa, per combattere il fenomeno del lavoro nero.

In questi giorni, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rovigo, unitamente a personale della Direzione Territoriale del Lavoro e dell’Inps di Rovigo, oltre a quello dell’Inail di Padova, hanno controllato quattro laboratori gestiti da cittadini cinesi. Tutti e quattro gli accertamenti, hanno registrato una serie di violazioni alle norme sull’edilizia e sull’impiego. Tra l’altro, tre dei laboratori, tutti a Castelmassa, sono risultati realizzati all’interno di normali abitazioni.

Per nessuna delle attività, è comunque scattata la chiusura. Dovranno però essere messe a norma, oltre al pagamento delle sanzioni comminate.

Soddisfazione per l’operazione, è stata espressa dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha sottolineato come “stringere le maglie nei controlli e far venire a galla, le numerose irregolarità che spesso e volentiueri si annidano nei laboratori cinesi, è la strada giusta per sconfiggere e contrastare chi vuole inquinare, il nostro sistema produttivo”.

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