L’Accademia Teatro alla Scala di Milano con gli allievi della sua scuola di ballo

SCALAGiovedì 23 marzo 2017, alle ore 21, la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala torna sul palcoscenico del Teatro Comunale di Ferrara per uno spettacolo che spazia dal repertorio classico a quello contemporaneo: in programma Paquita di Marius Petipa, Tarantella di George Balanchine e Un ballo di Jiří Kylián.

La Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, nella direzione decennale di Frédéric Olivieri, si fonda su una didattica che accanto al percorso di studio della tecnica affianca, nella formativa esperienza di palcoscenico, l’incontro con il pensiero e la coreografia di grandi maestri della danza.

Negli ultimi anni i giovani allievi scaligeri si sono cimentati con titoli culto di artisti chiave del Novecento e di oggi, William Forsythe, Maurice Béjart, George Balanchine, Jirí Kylián, Angelin Preljocaj, Roland Petit, Mats Ek, un repertorio sfaccettato in costante confronto con estratti o nuove versioni di titoli immortali del balletto classico ottocentesco e novecentesco.

Un incontro che significa capire sin da adolescenti, nel corpo e con la mente, cosa comporti entrare in capolavori del balletto classico, moderno e neoclassico, nonché della coreografia contemporanea. Lo spettacolo proposto per il Teatro Comunale di Ferrara, nella varietà di stili che presenta e per la qualità della danza espressa dai giovani solisti è in questo senso davvero esemplare.

L’apertura è affidata a un titolo simbolo del virtuosismo ottocentesco: Paquita, coreografia di Marius Petipa musiche di Ludwig Minkus, ripresa dal direttore Olivieri. Il programma prosegue con George Balanchine, maestro del neoclassicismo novecentesco, di cui viene proposta Tarantella, un pezzo dal ritmo molto veloce, di altissima difficoltà tecnica e grande virtuosismo, affidato a due allievi degli ultimi corsi.

Chiude lo spettacolo la coreografia Un ballo – sulle partiture di Tombeau de Couperin e Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel – creata da Jiří Kylián, fra i più poliedrici e fecondi coreografi contemporanei, anima del Nederlands Dans Theater. Prima creazione del maestro praghese pensata esclusivamente per la NDT II, Un ballo è, nelle parole di Kylián, “una danza creata per la musica e niente più. Una danza da leggere come un esercizio di musicalità e sensibilità fra partner maschili e femminili”.

Info e vendita: www.teatrocomunaleferrara.it; 0532 202675

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *