L’“agitazione” dei vigili del fuoco

vigiliProtagonisti durante l’emergenza del terremoto, i vigili del fuoco sono sempre in prima linea tra mille difficoltà. Ma adesso c’è una faccenda che sta creando agitazione dentro la caserma di Ferrara, che potrebbe portare allo sciopero e a un duro braccio di ferro tra sindacato e dirigenza.

A dirlo è Paolo Franzoso, segretario provinciale del sindacato autonomo Conapo, che nei prossimi giorni informerà i vigili del fuoco su cosa sta accadendo. Il segretario lamenta la perdita della mense all’interno della caserma di via Ferraresi e di cucine chiuse nei distaccamenti.

“Ora mangiamo con buoni pasto da 7 euro”, dice il segretario, “un sistema che ci crea molti problemi a causa dei turni ma soprattutto, in caso di emergenza, se siamo al ristorante potremmo di conseguenza rallentare l’intervento”. Franzoso chiama in causa la dirigenza dei vigili del fuoco di Ferrara anche per la situazione dei sommozzatori, che da due anni sono stati trasferiti a Bologna ma il nucleo a Ferrara risulta ancora aperto.

Situazioni insomma, conclude il segretario, “che stanno creando malumori”. Nei prossimi giorni è possibile che venga proclamato lo sciopero: ovvero i vigili potrebbero disertare operazioni non di pronto intervento come l’apertura delle porte. Ma il sindacato prevede anche sit-in da parte dei vigili del fuoco davanti alla Prefettura.

Conapo Ferrara poi lamenta i ritardi nel pagamento dei servizi straordinari durante diversi terremoti: come a L’Aquila, con stipendi ricevuti dopo tre anni, o per il recente sisma dell’Emilia. “Forse ci pagheranno questo mese”, dice Franzoso, “a più di un anno dal terremoto”.

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