Lamborghini Calor, forse si salva lo stabilimento

C’è una svolta positiva nella trattativa per il salvataggio dello stabilimento Lamborghini Calor di Dosso di Sant’Agostino.

Ieri, l’incontro tra sindacati e vertici aziendali svoltosi a San Bonifacio, quartier generale del gruppo Ferroli, ha portato una decisiva schiarita in una trattativa molto difficile.

I vertici del gruppo Ferroli hanno dato il proprio assenso alla proposta avanzata dai sindacati per scongiurare la chiusura della Lamborghini Calor di Dosso, programmata dall’azienda per la fine del 2017.

Lo stabilimento di Dosso, hanno proposto i sindacati, potrebbe mantenere la produzione di bruciatori a marchio Lamborghini Calor, e in più trasformarsi in un polo logistico e della ricambistica al servizio di tutto il gruppo Ferroli. Si tratta di un progetto di riconversione ambizioso, che i sindacati hanno messo a punto con la consulenza del Politecnico di Milano: a quanto pare, nell’incontro avvenuto ieri, i vertici del gruppo Ferroli hanno dato un giudizio positivo sul progetto. Analoghi progetti di riconversione sono stati presentati dai sindacati del Veneto, per il salvataggio di alcuni stabilimenti del gruppo Ferroli a rischio chiusura nella zona veronese.

“Ora – spiega Sandra Rizzo, segretario provinciale dei metalmeccanici CISL, che era presente all’incontro insieme a Samuele Lodi, segretario provinciale della FIOM – si tratta di confrontarsi con le istituzioni. Con la regione, per vedere che tipo di sostegno potrà dare al progetto. E con il ministero, per prolungare la Cassa Integrazione straordinaria oltre la scadenza naturale di novembre 2017”.

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