L’appello dei geologi: “Rischio deriva della prevenzione”

Il presidente del Consiglio nazionale dei geologi

Non impariamo nulla dagli eventi e dalla storia, in Italia si sta affermando la deriva anti geologica ed anti prevenzione”.

Inizia così la lettera scritta questa mattina dal presidente del consiglio nazionale dei geologi, Gianvito Graziano, spedita direttamente al presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti.

Il presidente dei geologi esprime forte preoccupazione per la possibile abolizione della relazione geologica obbligatoria per costruire.

All’indomani del terremoto in Emilia”, scrive Graziano, “il Consiglio superiore dei Lavori Pubblici propone una modifica sostanziale ad alcuni articoli, variazione che farebbe scomparire la relazione geologica”.

Una semplificazione che non sta bene all’ordine dei geologi che si dicono d’accordo sull’agevolazione di alcune procedure, ma senza mettere a repentaglio la sicurezza delle persone.

In questo Paese non si può continuare a piangere i morti e a fare il conteggio dei danni”, continua la lettera, “per poi continuare nell’ostracismo nei confronti della geologia”.

Graziano non definisce la lettera come una difesa della categoria e del lavoro dei geologi, anzi: a suo parere il loro contributo potrebbe essere fondamentale per mettere in sicurezza il territorio e rilancerebbe lo sviluppo dell’Italia.

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=86a85a0b-7fd6-44bf-b8a6-f3f6f21fd109&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *