L’Aquila: cittadinanza onoraria a Patrizia Moretti e ad Ilaria Cucchi

ilaria-cucchialdrovandi morettiL’Aquila ha conferito  la cittadinanza onoraria  a Patrizia Aldrovandi e Ilaria Cucchi

Cittadinanza onoraria a Patrizia Aldrovandi e Ilaria Cucchi da parte del Comune de L’Aquila. Due soltanto le astensioni in Consiglio , dopo un intenso dibattito che ha sottolineato come Patrizia e Stefania rappresentino due esempi straordinari di donne, che hanno saputo fare della loro tragedia personale e famigliare – a Patrizia è stato ucciso il figlio, Federico, a Ilaria il fratello, mentre entrambi erano in custodia dello Stato – una testimonianza civile per il Paese, dando vita ad una campagna nazionale di sensibilizzazione contro la violazione di diritti civili perpetrata nelle caserme e nelle carceri. A dare forza al  Consiglio il principio che : “In uno stato civile democratico, il corpo di un fermato è inviolabile, è sacro. Quindi, ha dichiarato il consigliere  di Rifondazione Comunista Enrico Perilli , è giusto riaffermare questi principi dando la cittadinanza onoraria a chi ha avuto i propri cari uccisi in questi circostanze e ha sostenuto delle battaglie di anni contro i depistaggi messi in campo da settori dello stato per affermare questa verità”.

Nella discussione che si è sviluppata in Consiglio prima dell’approvazione dell’emendamento, Vincenzo Vittorini del gruppo consiliare L’Aquila che vogliamo ha voluto ricordare con forza anche i processi che a L’Aquila stanno cercando di fare giustizia per quanto accaduto in città prima del terremoto del 6 Aprile. Anche i consiglieri Ettore di Cesare di Appello per L’Aquila e Stefano Palumbo del Partito Democratico sono intervenuti per sottolineare le ragioni a favore della mozione di Perilli: “Se tutti i cittadini italiani si battessero ogni giorno per ottenere giustizia come hanno fatto queste due donne di cui sono onorato da oggi di essere concittadino – ha affermato Di Cesare – oggi il Paese non sarebbe in questa situazione”.

 

 

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