Lavori pubblici 2013: la città che cambia

Il 2012 è stato un anno difficoltoso per il settore dei lavori pubblici del Comune di Ferrara.

Prima la neve e il ghiaccio di febbraio, poi il terremoto di maggio e le sue conseguenze, non hanno comunque fermato la macchina operativa.

Un plauso ai dipendenti comunali l’ha fatto l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi, che in mattinata ha presentato quello che è stato fatto nel 2012 e quello che si farà l’anno prossimo.

Tra gli edifici più lesionati dal sisma c’è il Teatro Comunale, dove i lavori di recupero sono tutt’ora in corso e verranno intensificati nel periodo natalizio, quando il programma delle attività teatrali si fermerà per le feste.

Quest’estate per le scuole danneggiate dal terremoto sono stati spesi più di 5 milioni di euro: i bambini della scuola d’infanzia Aquilone sono gli unici ad essere ospitati nei moduli, una situazione che durerà tutto l’anno scolastico in corso.

Il Comune ricorda ai privati che hanno avuto la casa danneggiata dal sisma, le domande per la richiesta di finanziamento dovranno essere presentate entro il 31 marzo.

Per ora ne sono state presentate 30, ma si potrebbe raggiungere quota 500 richieste.

Tra i tanti progetti poi, dopo 25 anni nel 2012 è iniziato il restauro delle mura, con i baluardi dell’Amore e di San Lorenzo già al centro dei lavori.

Per il 2013 intanto ci sono anche novità ecologiche: a marzo dovrebbero arrivare 70 nuove bici per il bike sharing mentre sempre con il nuovo anno sarà installata in largo Castello la prima delle cinque colonnine Enel per la ricarica delle auto elettriche.

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=e43dd5ab-23cc-4cee-9bea-6dafae95fafe&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *