Lavori pubblici nel 2013, le priorità di Ferrara

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Quali opere pubbliche finanziare e che priorità dare agli edifici pubblici da recuperare dopo il sisma. Sono queste le domande che in questi giorni si stanno ponendo in Comune a Ferrara, in particolare i tecnici insieme all’assessore ai lavori pubblici, Aldo Modonesi.

Stanno ragionando sulla destinazione di parte dei 20 milioni di euro che il Comune riceverà dall’assicurazione come copertura dei danni del terremoto.

Tra una decina di giorni potrebbe essere pronta la scaletta con le priorità. Di sicuro ai primi posti troveremo palazzo Massari, l’edificio più danneggiato.

Uno dei 20 milioni di euro dell’assicurazione andranno al suo restauro. E poi il teatro Comunale, al centro di lavori in questi giorni di festa: sabato è finita la prima fase dei lavori, e a fine mese verrà risistemata la parte esterna del teatro e soprattutto i cornicioni.

In questi giorni sono state sbloccate le risorse per il recupero di torre della Vittoria. 800 mila euro che serviranno per mettere in sicurezza l’edificio, soprattutto i merli pericolanti che bloccano il passaggio in centro della linea 11 dei tram La Regione ha dato così il via libera ai finanziamenti che riguarderanno il recupero dell’intero Municipio in buona parte lesionato dalle scosse. A marzo dovrebbero partire i cantieri.

Il 2013 sarà anche l’anno del restyling di piazza Trento Trieste, che dovrebbe mantenere il listone ma cambierà l’illuminazione.

Via Cortevecchia verrà asfaltata e sistemata mentre sembra ormai tramontato il progetto di spostare il mercato coperto di Santo Stefano in piazza Cortevecchia, al posto del parcheggio.

Sul fronte scuole, lunedì ha aperto l’istituto di Baura dopo i lavori di restauro, l’inaugurazione ufficiale è attesa per il prossimo 19 gennaio.

Si stanno aspettando temperature più elevate invece sul ponte del Burana: manca infatti l’ultimo strato di asfalto sulla strada che aprirà la circolazione alle auto. Nel frattempo gli operai stanno tracciando la segnaletica e installando gli impianti di illuminazione pubblica.

Fra poche ore intanto una firma in Comune potrebbe ridare vita al palazzo degli specchi abbandonato da anni. Mercoledì mattina verrà sottoscritta la convenzione che impegnerà il privato nella realizzazione delle opere pubbliche in via Beethoven, dove dovrebbero sorgere uffici ma anche la nuova sede della polizia municipale.

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