Lavoro, la minaccia che arriva dalla tecnologia colpisce negozi, banche e turismo: lo dice uno studio britannico

Non è la Cina ad essere una minaccia per l’occupazione in Europa ma, almeno per uno studio britannico, è la tecnologia e in particolare quella collegata con l’e-commerce.

E a dirlo è uno ricerca della British Retail Consortium, una specie di Confcommercio d’oltremanica che stima che entro il 2025 un terzo dei lavoratori che oggi sono occupati nei negozi perderanno il lavoro.

Amazon dunque meglio del negozio in centro, o della bottega di vicinato, dicono i numeri, almeno quelli sulla carta degli studi. E il fenomeno sembra irreversibile. L’acquisto on-line ha dalla sua che è più comodo, lo fai a qualsiasi ora della tua giornata e spendi sopratutto molto meno. E se la rivoluzione tecnologica ha già colpito il manifatturiero i prossimi settori ad essere più a rischio sembra saranno le banche e i servizi avanzati.

E che la tecnologia sia un concorrente spietato ai settori tradizionali lo ha dimostrato anche in questi giorni la protesta dei taxisti che ha messo a dura prova il settore dei trasporti. Taxisti contro Uber, una app che non deve rispettare tutti i vincoli che invece ha chi esercita un lavoro di trasporto pubblico che prevede anche l’acquisto di una licenza che in una città come Roma può arrivare a costare anche oltre 200mila euro, come un mutuo per l’acquisto di una casa.

Ma se i taxisti scendono in piazza perché chi governa – hanno detto – non li tutela e non controlla chi le leggi non le deve rispettare perché fa parte della new-economy, dall’altro la tecnologia avanza come uno tsunami.
A Dubai infatti è stato recentemente presentato il taxi-drone, ovvero un drone che è in grado di trasportare, senza conducente, un passeggero da un luogo all’altro senza fare code. E poi c’è il nuovo che avanza nel turismo, come Airbnb che anche a livello locale è stato preso di mira da chi tutti i giorni gestisce una struttura ricettiva tradizionale, come il classico albergo.

La globalizzazione tecnologica come opportunità di un lavoro del futuro o perdita di occupazione? Forse è ancora troppo presto per dirlo. Quel che è certo è che chi amministra una nazione o un territorio non riesce più a stare al passo con i tempi e quello che vale oggi, domani non vale più per una nuova attività: ma gli esperti la chiamano società liquida.

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