Immigrazione: lavoro per l’inserimento sociale dei rifugiati. Nuovi cittadini italiani – VIDEO

23 giugno – Nuovi cittadini italiani a Ferrara

Cerimonia per il conferimento di nuove cittadinanze italiane, questa mattina in municipio. 11 gli immigrati, che vivono in Italia da almeno 10 anni, ad aver “giurato”. Un momento importante soprattutto per chi ha figli, nati e cresciuti in Italia, che diventano cittadini italiani anch’essi.

Come Dahbi e Jihan. È nel loro sorriso, emozionato e soddisfatto mentre ricevono dalle mani dell’Assessore Merli una copia della Costituzione Italiana, che si racchiude il senso di una mattinata come quella odierna. Oggi, assieme ad altri 11 immigrati, sono diventati italiani. A ricevere la cittadinanza formalmente è la loro mamma che vive a Ferrara da 12 anni, ma poiché entrambi sono nati in Italia, dal momento in cui lei diventa a tutti gli effetti cittadina italiana lo diventano anche loro. Un compleanno speciale per Dahbi che proprio domani compie 6 anni, una soddisfazione per Jihan che aveva imparato il giuramento a memoria.

Meno di 30 parole, che per chi questa mattina le ha pronunciate vuole dire poter dare la cittadinanza ai propri figli, fare un concorso pubblico, viaggiare liberamente nella comunità europea, o più semplicemente sentirsi ancora di più parte di un paese in cui si vive da tanto, dove ci si è formati, dove si è cresciuti.

A tutti i nuovi cittadini, dopo la firma e la spiegazione delle formalità burocratiche da parte del responsabile dell’ufficio cittadinanze, Stefano Ferrari, viene consegnata una copia della costituzione italiana, un modo per far sentire i nuovi cittadini ancora più partecipi della vita e delle regole del paese.

 

Accoglienza ad Argenta

Continuiamo a parlare di accoglienza. Ad Argenta l’amministrazione comunale ha scelto di farla soprattutto attraverso il sistema Sprar, un’accoglienza più strutturata e con un rapporto stretto tra operatori e territorio. L’Assessore alle politiche sociali Samuela Pamini ci ha spiegato il perché di questa scelta.

 

22 giugno – I cittadini di Argenta incontrano i rifugiati

Il 20 giugno è stata la Giornata Mondiale per il Rifugiato. Diverse sono state le iniziative, a livello nazionale, volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su quelle che sono le realtà vissute da chi fugge dal proprio paese, ma anche su quali sono le realtà che queste persone le accolgono. Una di queste è la struttura gestita dalla Cooperativa Camelot, ad Argenta, che proprio in occasione di questa giornata ha aperto le proprie porte alla cittadinanza, per far conoscere le persone accolte e anche il lavoro che con queste viene svolto sul territorio.

 

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Il lavoro per l’inserimento sociale dei rifugiati

Il lavoro come strumento di inserimento sociale, per un modo innovativo di gestire il problema dei rifugiati: è questo l’obiettivo della proposta avanzata da Paolo Baiamonte, segretario generale della CISL di Ferrara.

Un metodo, quello dell’inserimento dei rifugiati in lavori di utilità sociale, che la CISL ha già sperimentato in passato attraverso l’Associazione ANOLF (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere), e che ora è incoraggiato anche dal recente decreto Minniti sull’immigrazione. La proposta integrale di Paolo Baiamonte sarà uno dei temi di un prossimo reportage–inchiesta sull’immigrazione a Ferrara, della redazione di Telestense.

 

21 giugno – Sul tema dell’immigrazione anche a Ferrara si vanno avanzando diverse proposte, che mirano a modificare radicalmente l’approccio.

Le domande di partenze sono due: il nostro Paese e la stessa Ferrara hanno bisogno di immigrati? Ed è possibile trasformare l’immigrazione in una straordinaria opportunità di sviluppo economico per noi che li ospitiamo , tutelando insieme i diritti dei migranti ad un’esistenza dignitosa?

Per l’economista e Presidente del Cds Ferrara, Centro ricerche Documentazione Studi economico-sociali, Andrea Gandini, Ferrara e l’Italia ,Paese in fortissimo calo demografico, non possono fare a meno degli immigrati, ma servono politiche di accoglienza molto più inclusive, che creino occasioni di lavoro per i nostri centri di formazione e di inserimento sociale per loro.

La proposta integrale di Andrea Gandini sarà uno dei temi di un prossimo reportage – inchiesta sull’immigrazione a Ferrara, della redazione di Telestense.

Un pensiero su “Immigrazione: lavoro per l’inserimento sociale dei rifugiati. Nuovi cittadini italiani – VIDEO

  • 22/06/2017 in 0:27
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    Qualcuno ha controllato i titoli di studio di questo signore che, con le sciocchezze che dice, si definisci pure un “economista” … secondo me, ha gli stessi della ministra Fedeli.

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