Le Azzurre di jujitsu ospiti a Poggio Renatico

Allenamenti nella palestra delle scuole elementari


Poggio Renatico ospiterà per tutto settembre e ottobre le titolari azzurre della specialità di jujitsu (fighting system) che condivideranno il tatami con i nostri piccoli e grandi poggesi tutti i mercoledì. «Con la possibilità che ci ha concesso l’amministrazione comunale di svolgere l’attività nella palestra delle scuole elementari» dichiara il DT del jujitsu Shinsen, Michele Vallieri «abbiamo potuto ampliare il dojo e permettere un lavoro congiunto con alcune delle migliori atlete d’Italia». Infatti, da mercoledì, e per tutta la fase di preparazione per i prossimi Campionati Europei, Elisa Marcantoni, Nicole Romagnoli, Linda Marangoni, Lia Gallerani e Giulia Gallerani si alleneranno anche a Poggio Renatico per sfruttare al massimo la possibilità di migliorare sotto i consigli dei campioni del mondo, titolari dei corsi proprio a Poggio Renatico. Come ricordano sempre i maestri del jujitsu SHINSEN, il segreto del successo di questo team d’eccellenza è la cooperazione. Esso è composto da ragazzi che vengono da dojo dislocati in 12 comuni: delle province di Ferrara (Lagosanto, Jolanda di Savoia, Poggio Renatico, Cento) di Bologna (Pieve di Cento, San Giorgio, San Giovanni, Altedo) di Modena (San Prospero, Sorbara, Finale Emilia) e di Rovigo con Castelmassa e lo scambio tecnico ed umano è la base per il miglioramento ed il raggiungimento degli obiettivi. I maestri sono grati dell’opportunità concessa così che anche a Poggio Renatico ci sia la possibilità (per chi lo vorrà), lavorando fianco a fianco e ispirandosi ai migliori, di realizzare i loro grandi o piccoli obiettivi nell’arte marziale; e che Poggio possa diventare una delle realtà fulcro nel jujitsu a livello locale e nazionale, come già avviene a Cento e Pieve di Cento. «Da piccola ho avuto la fortuna di lavorare accanto ad una delle atlete più forti del mondo» ci racconta Sara Paganini, istruttore a Poggio Renatico e attuale campionessa del Mondo e d’Europa «guardavo come si muoveva, come prendeva la borraccia per bere, come si metteva le scarpe nello spogliatoio finito l’allenamento… e cercavo di copiare, di modellarla» Ed ora tocca a voi ragazze ad essere l’esempio di eccellenza e campionesse nello sport e nella vita per far crescere i nostri ragazzi!

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