Le novità 2019 del Palio (Int. Presidente ente Palio, Stefano Di Brindisi)

L’edizione 2019, del Palio di Ferrara ha visto diverse novità a partire dalla data, il 2 giugno, in cui si è concluso con il fatidico appuntamento delle corse in Piazza Ariostea. Fra le novità anche la mancanza nel piano sicurezza del Palio delle postazioni necessarie alle riprese in diretta di Telestense.

Quest’anno è stato il 2 Giugno, e non l’ultima domenica di Maggio – data tradizionale delle gare del Palio di Ferrara- la domenica fissata per le corse dei campioni di borghi e contrade del Palio di Ferrara, in Piazza Ariostea . Una novità legata alle elezioni europee e amministrative, che, però, ha in qualche modo, premiato la domenica delle gare, perché ha messo insieme la festa della Repubblica, o come ha detto il presidente dell’Ente Palio ai microfoni di Telestense, la festa delle Istituzioni repubblicane, con la festa del Palio, festa di popolo, con la presenza in piazza Ariostea, della fanfara della polizia di Stato a cavallo, a testimoniare questo fortunato abbinamento. Una novità anche il richiamo del mossiere, voluto come garanzia di sicurezza nella gara dei cavalli. Infine il dato che conferma la difficoltà del Palio di Ferrara ad uscire dalle mura estensi, ossia lo scarso interesse per tutto ciò che riguarda la comunicazione, che non sia quella fra gli amici ferraresi.
Un dato che penalizza sul piano del richiamo turistico la città e che è stato confermate anche dalla indifferenza dimostrata dall’Ente Palio nei confronti di Telestense, avvertito fra mille ambiguità a pochi giorni dalla manifestazione, che, purtroppo quest’anno il piano sicurezza non aveva previsto la presenza delle postazioni necessarie all’emittente per riprendere in sicurezza e lungo tutto l’anello della piazza il corteo e le corse. Int. Di Brindisi

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