Le pagelle di Beppe

VIVIANO 6. Incerto nel rinviare con i piedi in occasione della prima rete, dove poteva essere piu’ risoluto. Una paio di interventi importanti nella ripresa.

CIONEK 6. Consueta determinazione in ogni intervento, anche se in questa occasione gli avversari sfondano maggiorente dalla sua a parte, come in occasione della rete rete che ha deciso il match.

VICARI 6. Milik è un avversario di grande valore, ma lui ad eccezione dell’occasione iniziale lo chiude in ogni iniziativa. Tempista e sempre ottimamente piazzato.

BONIFAZI 6,5. Altra prestazione senza errori, impreziosita anche da un paio di  interventi aerei provvidenziali.

LAZZARI 7. A tratti incontenibile sulla fascia, dove soprattutto nel primo tempo mette severamente in difficolta’ Mario Rui, nonostante Ancelotti gli affianchi in costante raddoppio anche Younes.

MURGIA 6. Serve un pallone d’oro a Petagna solo davanti al portiere, mostrando di avere nelle proprie corde moltqualità oltre che la consueta quantità.

MISSIROLI 6. Esce prima della mezz’ora per una botta al costato, in precedenza si era messo in evidenza con paio di ottimi interventi difensivi.

VALOTI 6. Fosse riuscita quella spettacolare rovesciata volante sarebbe probabilmente stato il gol più bello dell’intera stagione. Pur senza particolari squilli è bravo a farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa.

FARES 6,5. Ingaggia un bel duello con Malcuit sulla fascia, terminato sostanzialmente in parità. Nella ripresa serve a centro area alcuni palloni interessanti.

FLOCCARI 7. Che giocatore. Fa sempre la giocata giusta rendendosi costantemente pericoloso. Si guadagna il penalty con un anticipo da maestro su Luperto e in precedenza sfiora il gol con una pregevole deviazione aerea.

PETAGNA 7. Quindicesimo gol confermandosi implacabile dal dischetto. Su di lui un altro evidentissimo rigore negato nel primo tempo oltre un miracolo di Meret che gli nega il gol nella ripresa.

SCHIATTARELLA 6. Inserito alla mezz’ora al posto di Missiroli, lotta con determinazione su ogni pallone. Commette qualche imprecisione ma è sempre nel vivo del gioco.

ANTENUCCI 6. Per lui l’ultimo quarto d’ora di gioco, e una occasione in cui  Meret gli nega la rete del pareggio.

JANKOVIC 6,5. Nonostante i pochi minuti concessi, riesce per la prima volta mettere nitidamente in evidenza le proprie qualità. Sfiora in due circostanze la rete ma prima Meret e poi incredibilmente Petagna venificano l’opportunità.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *