Le pagelle di Beppe

BERISHA 7. Incolpevole nelle tre reti al passivo, e compie almeno  altrettante prodezze per impedire che il punteggio assuma proporzioni più vistose. Nonostante la sconfitta, anche in questa occasione come in moltissime altre risulta decisamente il migliore in campo, consuetudine che deve far riflettere…

CIONEK 5. Un ammonizione precoce, è un errore grossolano salvato da Berisha sono la fotografia della sua partita, che dura solamente quarantacinque minuti.

VICARI 5. La partita si era incanalata bene, ma non trascorre neppure un minuto che lui con una maldestra deviazione rimette in partita il Bologna. Anche in occasione della seconda rete si fa superare con irrisoria facilità da Palacio.

IGOR 5.  La respinta aerea, debole è imprecisa, serve un perfetto assist a Barrow decide la partita. Ancora una volta l’avversaria ringrazia e porta via i tre punti.

STREFEZZA 5,5. La volonta’ e lo spirito di iniziativa non difettano, quello che è mancato in questa occasione è stata la precisione, sia nelle rifiniture che nelle conclusioni.

DABO 5,5. Lento e compassato commette diversi errori i di precisione in fase di costruzione.

MISSIROLI 6. Non ripete la sontuosa prestazione di Bergamo, fatica anche in copertura soprattuto nella ripresa.

VALOTI 5. Anche lui era atteso alla conferma, invece offre una prestazione incolore e impalpabile fino alla sostituzione.

RECA 6,5. Propositivo sulla fascia sinistra, la rete del vantaggio nasce da una sua accelerazione. Anche in copertura non commette errori evidenti.

DI FRANCESO 5,5. Frenetico e confusionario. Tenta più volte la giocata in velocità senza però mai riuscite a concretizzare l’iniziativa.

PETAGNA 7. Si conferma giocatore di qualità superiore. Bravo nel distribuire il gioco fungendo da autentico regista offensivo. Perfetto nella trasformazione del rigore.

BONIFAZI 5. Al primo pallone toccato commette un erroraccio sul quale solo la bravura di Berisha impedisce la rete al passivo. Anche nella terza rete sembra in ritardo nel coprire la propria zona.

PALOSCHI 5,5. Il suo ingresso non conferisce nulla in piu’ al reparto offensivo. L’impegno non manca mai, purtroppo però non riesce mai ad essere incisivo.

 

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