Le pagelle di Beppe

BERISHA 8. Se la Spal torna con tre preziosissimi punti, molto del merito e’ suo. Neutralizza il secondo rigore decisivo dopo quello dell’esordio a Monza, e si fa trovare sempre pronto sulle conclusioni da fuori dei reggini.

SALAMON 6. Non commette errori in retroguardia, e prova anche a rendersi utile in fase di impostazione.

VICARI 6. Anche lui fa il suo senza commettere errori evidenti. Ingaggia un bel duello con Denis, uscendone alla fine vincitore.

TOMOVIC 5. Ingenuo. il quasi quarantenne Denis sfrutta tutta la sua esperienza e astuzia per guadagnarsi il rigore, però lui doveva essere più scaltro e non concedergli l’opportunità.

DICKMANN 5,5. Non ripete la sontuosa prestazione della partita precedente, ma disputa comunque una partita diligente sulla corsia destra, pur senza nessun spunto in fase di spinta.

ESPOSITO SAL 6,5. Combatte a metà campo con la consueta determianzione. Meno produttivo in costruzione, ma baluardo indispensabile quando il pallone è in possesso degli avversari.

VALOTI 5,5. Più quantità che qualità. Poco incisivo in avanti, dove soprattutto nella ripresa ci sarebbero gli spazi per i suoi inserimenti.

SALA 6,5. Partita positiva, entra nell’azione della rete che decide il match, e si fa notare per altre buone giocate sulla corsia mancina.

CASTRO 7. Peccato per la sciocchezza finale, che macchia una prestazione da protagonista. Bellissima la deviazione aerea che regala la vittoria alla Spal. Peccato, ora che si sta dimostrando  sempre più decisivo doverlo perdere per almeno un paio di partite.

DI FRANCESCO 6. Il traversone pennellato alla perfezione per Castro, vale metà del gol. In crescita riespetto alle precedente prestazioni.

ESPOSITO SEB. 5,5. Discorso analogo a quello delle partite precedenti: gli va concesso l’attenuante di non essere una prima punta e oltretutto anche poco servita, ma da lui è lecito comunque, attendersi qualcosa di più.

MISSIROLI 6. Entra  el periodo di maggiore pressione dei calabresi, e lui fornisce il suo contributo in copertura.

MORO 6. Combattente. Spesso solo contro la difesa avversaria, lotta su ogni pallone.

RANIERI 6. Nel finale di gara si distingue per un paio di buone chiusure.

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