Le richieste dei sindacati confederali e dei chimici

“Servono subito contratti commerciali di approvvigionamento” dice la UIL,presente oltre che col segretario provinciale Massimo Zanirato, col confederale regionale Vittorio Caleffi; senza dimenticare che , come sottolineato dalla neo segretaria CGIL, Veronica Tagliati e dai confederali Fausto Chiarioni  e Giovanni Verla,  «se l’impianto di cracking è fondamentale per guidare la transizione nel tempo», non si può dimenticare che all’interno del quadrilatero della chimica (Venezia, Mantova, Ravenna, Ferrara) la priorità è prevalentemente ferrarese.”

“Il Petrolchimico ferrarese può reggere al fermo di Marghera per un periodo limitato di tempo”, dice Zanirato, ma in mancanza di contratti di fornitura,  non ci sarà un futuro per la chimica della plastica a Ferrara, il sito, dove la plastica è nata con il premio Nobel Giulio Natta. All’orizzonte si profilerebbe un impoverimento dell’intero territorio della provincia e della regione in un contesto di comprensibili pesanti tensioni sociali.

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