Le scuole interpretano “Boldini e la moda” in mostra al Palazzo dei Diamanti

La grande  mostra di Primavera dedicata a Giovanni Boldini, artista e creatore dei canoni della bellezza e della moda per le gran dame della Belle Epoque, è stata interpretata da tre scuole superiori ferraresi, ciascuna per le competenze specifiche dell’indirizzo di studi delle classi che hanno partecipato al progetto intitolato Le scuole interpretano Boldini e la moda.

Capofila del progetto il polo scolastico Vergani – Navarra, con la partecipazione del Liceo artistico Dosso Dossi, della sezione Moda dell’Ipsia Copernico Carpeggiani, della sezione estetica del liceo scientifico Roiti, dello Ial Emilia Romagna , del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, con la consulenza di due professionisti del settore, Patty Farinelli, stilista e Anna e Michele coiffeur New Age.

Coordinatore della serata il critico d’arte, Gianni Cerioli, su progetto del vicario dell’Istituto Vergani Navarra, prof. Paolo Ciafardini.

La serata è iniziata con una visita alla mostra nel tardo pomeriggio di lunedì, cui hanno fatto seguito la cena rivisitata dallo chef Liborio Trotta sui menù di fine ‘800, presentato nei piatti di ceramica creati per l’occasione dal Dosso Dossi, un concerto del Conservatorio e una sfilata di abiti ispirati ai quadri di Boldini . A coronare il tutto una scenografia di installazioni grafiche ispirate alla Parigi della Belle Epoque e allestimenti verdi per rivivere le atmosfere dei giardini d’inverno di fine ‘800.boldiniLa grande mostra di Primavera dedicata a Giovanni Boldini, artista e creatore dei canoni della bellezza e della moda per le gran dame della Belle Epoque, è stata interpretata da tre scuole superiori ferraresi, ciascuna per le competenze specifiche dell’indirizzo di studi delle classi che hanno partecipato al progetto intitolato Le scuole interpretano Boldini e la moda.

Capofila del progetto il polo scolastico Vergani – Navarra, con la partecipazione del Liceo artistico Dosso Dossi, della sezione Moda dell’Ipsia Copernico Carpeggiani, della sezione estetica del liceo scientifico Roiti, dello Ial Emilia Romagna , del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, con la consulenza di due professionisti del settore, Patty Farinelli, stilista e Anna e Michele coiffeur New Age.

Coordinatore della serata il critico d’arte, Gianni Cerioli, su progetto del vicario dell’Istituto Vergani Navarra, prof. Paolo Ciafardini.  Ospite d’onore, Maria Luisa Pacella, direttrice delle Gallerie di Arte moderna e Contemporanea di Ferrara.

La serata è iniziata con una visita alla mostra nel tardo pomeriggio di lunedì, cui hanno fatto seguito la cena rivisitata dallo chef Liborio Trotta sui menù di fine ‘800, presentato nei piatti di ceramica creati per l’occasione dal Dosso Dossi, un concerto del Conservatorio e una sfilata di abiti ispirati ai quadri di Boldini . A coronare il tutto una scenografia di installazioni grafiche ispirate alla Parigi della Belle Epoque e allestimenti verdi per rivivere le atmosfere dei giardini d’inverno di fine ‘800.

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