Le torce di Yara non bruciano più – VIDEO

torce yaraLe torce di Yara – nel petrolchimico di Ferrara – hanno ormai smesso di bruciare; il movimento Cinque stelle chiede perentoriamente chiarimenti su eventuali rischi ambientali; le autorità preposte al monitoraggio e alla tutela dell’ambiente – cioè l’ARPA – dicono: è tutto sotto controllo.

La situazione è questa, ma per capirla davvero bisogna capire che cosa sono le torce, a che servono e perché in questi giorni hanno bruciato.

Le torce sono quelle alte ciminiere che si trovano nelle vicinanze di tutti gli impianti del petrolchimico. Yara, in particolare, è una società norvegese che nel nostro petrolchimico produce fertilizzanti: prima produce ammoniaca, poi, da questa, l’urea.

Yara ha fermato per un mese e mezzo il proprio impianto di ammoniaca, per un’operazione di rinnovo molto importante, su cui avrebbe investito circa 70 milioni di euro. farlo ripartire, non è operazione da poco: è un’operazione graduale. Bisogna immettere gradualmente nell’impianto metano e idrogeno, le materie prime da cui si ricava l’ammoniaca; ma nella fase di avvio non tutto il metano e l’idrogeno vengono utilizzati. L’eccedenza – si tratta di grandi quantità di metano – va bruciata, ed ecco il ruolo delle torce, che soprattutto sabato notte hanno illuminato quell’area della città.

Pierluigi Trentini. Direttore dell’AREA di Ferrara spiega: “Yara, per le proprie caratteristiche, è soggetta a continuo monitoraggio. Disponiamo di gascromatografi che in ogni momento ci dicono quali sostanze vengono bruciate nelle torce. Abbiamo effettuati controlli anche con tecnici specializzati, non abbiamo riscontrato anomalie”.

In sostanza, nella torcia sarebbero finito solo metano e idrogeno, che bruciati in torcia non dovrebbero produrre altro che anidride carbonica e acqua. È vero però che le torce hanno bruciato per più giorni del previsto, perché l’accensione dell’impianto di Yara, che doveva durare tre giorni, ha richiesto due giorni in più.

Sabato però anche le torce di Basell sono partite: ma in questo caso si è trattato, a quanto pare, di un malfunzionamento di una parte dell’impianto che ricicla gli off-gas. L’entrata in funzione delle torce, in questo caso, è durata circa mezz’ora.


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