Le vacanze dei ferraresi: Europa del nord in ascesa. Crisi turismo paesi arabi

crocieraEgitto, Tunisia, Turchia, ma anche Giordania. Sono questi i paesi che, a causa dei gravi atti di terrorismo che li hanno colpiti, devono fare i conti con una profonda crisi del turismo, forse la loro principale risorsa.

“E’ vero – dice Rino Siconolfi, titolare della Tubi Viaggi – il turismo nei paesi arabi è pesantemente in crisi, ma questo non significa che non si viaggi più. Molto più semplicemente cambiano le mete. Ecco allora che i nuovi paesi destinati a far registrare grandi numeri sotto il profilo turistico, sono quelli del nord, dalla Norvegia all’Islanda, alla Finlandia, Svezia, Danimarca, ma anche la Scozia, per non parlare delle crociere sul mare del Nord”. Paesi belli ma decisamente cari.

07 vacanze“Sì – puntualizza Siconolfi – e forse l’aspetto economico può essere un limite, ma non più di tanto, visto che sempre più gente ama viaggiare e conoscere realtà lontane, con le loro tradizioni culturali, sociali e gastronomiche. Bene anche Stati Uniti e paesi latini americani, così come alcune mete asiatiche, con Thailandia e Vietnam in prima fila”. E per coloro che non volessero allontanarsi troppo dall’Italia, ci sono la Spagna e la Grecia, che risultano particolarmente appetibili anche se il budget a disposizione, non è dei più ricchi. Per gli amanti del patrio suolo, dal quale non voglio staccarsi, neppure in occasione delle vacanze, tre sono le mete più gettonate: Liguria, Toscana e Puglia. Il turismo dunque non si ferma, ma cambia sovente direzione.

“E’ dalla tragedia delle torri gemelle – spiega Rino Siconolfi – che i viaggiatori cambiano le loro mete, sulla base dei fatti di cronaca più drammatici e naturalmente, le agenzie di viaggio devono essere pronte a proporre nuove e diverse soluzioni”. L’ultima riflessione è sull’aspetto economico. E’ vero che la crisi continua a far sentire i propri effetti, ma il nodo più difficile da sciogliere è la diffidenza che la gente ha nei confronti del sistema bancario, vissuto non come un partner che ti aiuta a vivere, ma come uno strumento che, all’improvviso, può cancellare i risparmi di una vita.

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