L’emergenza coronavirus vissuta all’estero: il caso del Regno Unito

Ada Nifosì è una docente universitaria bolognese (di origini venete e siciliane) che da anni vive e lavora a Canterbury, nel Regno Unito.

L’emergenza coronavirus oltre-Manica è stata percepita in ritardo, rispetto all’Italia, ma ora anche l’ateneo, dove insegna storia antica, ha avviato lo smart working.

L’abbiamo contattata per farci raccontare la sua esperienza.

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