Leonardo Trombelli nuovo presidente Scuola di Medicina

LEONARDO TROMBELLI

Il Prof. Leonardo Trombelli è stato eletto ieri Presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Ferrara. Per i prossimi tre anni guiderà l’istituto che si occupa del coordinamento dei tre Dipartimenti di area medica (Morfologia, chirurgia e medicina sperimentale; Scienze biomediche e chirurgico specialistiche; Scienze mediche) in merito alle tematiche di carattere didattico e assistenziale sanitario.

L’elezione è avvenuta all’unanimità (18 voti su 18).

50 anni, sposato con due figli, laureato in Odontoiatria a Ferrara, ricercatore nel 1990, poi associato nel 1995 all’Università di Loma Linda (California), dal 2000 di nuovo a Ferrara, il Prof. Trombelli è ordinario di Malattie Odontostomatologiche dal 2010 e Direttore dell’U.O. di Odontoiatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e Coordinatore del Corso di Studi in Odontoiatria.

Esprimo – ha affermato il Prof. Trombelli – il più sentito ringraziamento al Rettore, a tutti i colleghi del Consiglio della Scuola e a tutta la ex Facoltà di Medicina e Chirurgia, per aver sostenuto compatti sia l’esigenza della creazione della Scuola stessa sia per la fiducia accordatami personalmente per la sua conduzione.

Sono convinto che la Scuola di Medicina saprà al meglio rappresentare nel contesto della città, dell’Ateneo ferrarese e della Sanità territoriale, il valore aggiunto di competenza e professionalità che la ex Facoltà medica ha sempre prodotto.

Le congratulazioni al nuovo Presidente della Scuola di Medicina

Il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani ha inviato al prof. Leonardo Trombelli – eletto ieri Presidente della Scuola di Medicina della Università di Ferrara – e al rettore prof. Pasquale Nappi, le proprie congratulazioni.

“La nomina all’unanimità del prof. Trombelli, ottimo clinico e ricercatore, ma anche docente motivato e capace di raccogliere ampi consensi – ha espresso il sindaco Tagliani – prelude ad una stagione nuova della quale si sente urgentemente la necessità. I dipartimenti medici sono infatti chiamati, con le istituzioni locali e sanitarie, ad una fase di confronto serrato sugli scenari regionali e non solo. In questo contesto non facile, la coesione è la più convincente e necessaria delle condizioni di avvio. Sullo sfondo, in primo luogo, c’è sicuramente la qualità dei servizi sanitari per i cittadini di questo territorio, ma anche il futuro stesso della ricerca e della presenza a Ferrara di una esperienza accademica straordinaria che deve vivere in un sistema oggi in fase di totale trasformazione. L’auspicio è che queste trasformazioni avvengano senza sudditanze ma anche con grandi capacità di relazioni”.

Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara

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