L’esperienza di Giorgia Mancin e Luca Andreella alla Maratona di New York

Emozioni e ensazioni dei due atleti ferraresi dopo aver tagliato il traguardo nella mitica corsa della grande mela

Giorgia Mancin di Codigoro e Giovanni Luca Andreella di Comacchio: due atleti di spessore del Running Club Comacchio che il 4 novembre 2018 hanno preso parte alla loro seconda Maratona di New York, ottenendo un risultato straordinario. “La Maratona è andata bene, sono abbastanza contenta di com’è andata”, le parole di Giorgia Mancin, “anche se chi mi conosce bene sa che io non mi accontento mai, quindi sicuramente voglio migliorare il mio tempo. Le mie emozioni di quest’anno? Sono le stesse dello scorso anno. Sebbene fosse la seconda volta che correvo a New York e sapevo già cosa mi aspettava, avevo paura che qualcosa in gara andasse storto…. ma sono partita con l’entusiasmo e la grinta di sempre ed è andata bene. Sono soddisfatta ma non troppo; voglio migliorare e anche di molto, sono sicura di poter dare di più. È una Maratona piuttosto dura ma non ne ho provate altre fino ad ora”. “Abbiamo iniziato ad allenarci a fine agosto in vista di questa prestigiosa manifestazione sportiva”, prosegue la Mancin, “l’obiettivo era migliorare il tempo dell’anno scorso e ci siamo riusciti: da 3 ore e 12 minuti a 3 ore, 8 minuti e 6 secondi. Un risultato davvero niente male”. Entrando più nello specifico: “Ho disputato 2 Maratone entrambe a New York con accanto il mio amico Giovanni Luca Andreella, il suo aiuto è stato fondamentale per me. A fine novembre sarò con lui alla Firenze Marathon dove io non correrò ma sarò lì per fargli il tifo; lui può correre ben sotto le 3 ore ed è stato con me a New York per aiutarmi. Abbiamo disputato una Maratona che definirei unica: il tifo che si respira da quelle parti non lo troverò altrove, ovviamente non nego che prima o poi ci tornerò”. Progetti futuri? “Voglio migliorare il mio tempo sicuramente correndo altre Maratone”, conclude Giorgia Mancin, “questa gara mi piace molto e, anche se è parecchio impegnativa, fino ad ora è la competizione che mi ha dato più soddisfazione. In futuro vorrei correre sotto le 3 ore e sicuramente dopo potrò pormi obiettivi più ambiziosi”. Tanta la soddisfazione anche nelle parole di Giovanni Luca Andreealla: “La mia prima Maratona è stata lo scorso anno – sempre a New York – con la mia amica di allenamento Giorgia. Quest’anno abbiamo voluto replicare dato che l’anno scorso non l’abbiamo preparata nel migliore dei modi. Questa volta, dal mio punto di vista, ha avuto un fascino tutto particolare, considerando la bellissima giornata di sole al contrario dello scorso anno quando il tempo era nuvoloso e pioveva in modo leggero. Dei 52.700 giunti al traguardo (molti di più nella griglia di partenza), Giorgia si è classificata 1889^ ed io 1896^: anche se siamo arrivati insieme questo fa capire quanta gente c’era sulla linea del traguardo. Complice la bellissima giornata, l’abbiamo conclusa con circa 4 minuti in meno rispetto alla scorsa edizione… con un buon tempo di 3 ore, 8 minuti e 6 secondi”. “Fare questa Maratona è un’emozione unica ed indescrivibile”, prosegue Andreealla, “viste le mille emozioni che si provano lungo tutto il tragitto. L’ incitamento da parte della gente che, con l’aiuto della musica di vari generi, è così forte e caloroso da far salire alle stelle l’adrenalina in corpo; quasi non ti accorgi di far fatica e tutto questo diventa un piacere… unitamente ad un paesaggio molto vario che rende magico il tutto”. La conclusione è davvero significativa per Giorgia Mancin e Giovanni Luca Andreealla: “Ci teniamo a ringraziare Laura Fogli, la nostra Allenatrice che ci sostiene e ci prepara sempre con tanta professionalità e dedizione”.

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