“Libera e Voghiera per ridare vita alla terra”

IL TERZO CAMIONCINO DEL PROGETTO LIBERA E VOGHIERA PER RIDARE VITA ALLA TERRA È ARRIVATO NELLE TERRE DI PUGLIA

Per il terzo anno consecutivo il camioncino del progetto “Libera e Voghiera per ridare vita alla terra” è concretamente a fianco delle cooperative che lavorano sui terreni confiscati alla criminalità organizzata. Quest’anno i volontari della Pro Loco di Voghiera e del Coordinamento di Ferrara di Libera hanno attraversato l’Italia per consegnare un mezzo risistemato e decorato alla Cooperativa Terre di Puglia, a Mesagne, in provincia di Brindisi. Qui hanno ritrovato una quindicina di studenti dell’Istituto “Bassi-Burgatti” di Cento, che stanno partecipando ai campi di E!state Liberi, esperienza conclusiva di “Educazione alla legalità”, il progetto che ha coinvolto per l’a.s. 2015-16 istituti superiori della provincia di Ferrara, ideato e realizzato dalla rete di associazioni e istituzioni formata da: Coordinamento di Ferrara di Libera e Presidio Studentesco “Giuseppe Francese”, amministrazioni comunali di Ferrara, Cento, Ostellato, Argenta e Portomaggiore, Spi-Cgil, Pro Loco di Voghiera, Assoimpredia e Osservatorio Agromafie di Coldiretti.
Il camioncino, acquistato e riparato con i proventi delle iniziative realizzate dai volontari della Proloco, del Coordinamento e del Presidio Studentesco di Libera, è partito lo scorso 8 luglio da Voghiera ed è arrivato a Mesagne il 12 luglio, dopo l’ormai tradizionale tappa del “Caterraduno” di Senigallia, con l’Asta per Libera presieduta da Don Luigi Ciotti, che si è svolta sabato 9 luglio.
Dopo un’accoglienza calorosa da parte degli amici di Terre di Puglia e una notte di riposo, già da mercoledì 13 il camioncino è al lavoro nei campi confiscati alla Sacra Corona Unita con i ragazzi dei E!state liberi. Proprio i ragazzi sono diventati nel tempo un elemento fondamentale del progetto “Libera e Voghiera per ridare vita alla terra”: sono infatti gli studenti dell’Iisap di Argenta che hanno rimesso a nuovo e decorato il camioncino destinato a Mesagne, come negli anni precedenti i mezzi agricoli per le cooperative Al di là dei Sogni (Sessa Aurunca in provincia di Caserta) e Rita Atria (Castelvetrano in provincia di Trapani). Ecco perché in particolare a loro va il ringraziamento di Elia Fantini, segretario della Pro Loco di Voghiera e volontario di Libera: “Ringrazio di cuore tutti i ragazzi che ci aiutano. Ogni anno da parte loro c’è una partecipazione sempre maggiore e una consapevolezza sempre più profonda dell’importanza concreta di questi progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza responsabile”.
“È il risultato di un percorso che si consolida nel tempo e vede cementarsi con l’entusiasmo degli studenti i contributi di un’ampia rete tra associazioni ed istituzioni” aggiunge Donato La Muscatella, referente per il Coordinamento di Ferrara di Libera: “Ridare vita ai terreni confiscati significa promuovere concretamente una rivoluzione culturale, andando incontro a mille difficoltà, che possono alleviarsi solo se ciascuno si sente corresponsabile di quest’impegno. I ragazzi lo hanno capito e questo, per noi, è il successo più importante”.
Durante il viaggio di ritorno i volontari faranno una piccola deviazione per raggiungere a Teano i terreni confiscati alla Camorra, gestiti dalla Cooperativa Al di là dei sogni: qui nel febbraio scorso alcuni studenti dell’Istituto Vergani-Navarra hanno piantumato 1.800 ulivi dove prima sorgeva un pescheto distrutto da un incendio nel luglio 2015.

Coordinamento Provinciale di Ferrara di Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
Pro Loco di Voghiera
Ferrara, 11 luglio 2016

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