Lidi Comacchio, proprietari seconde case: “Ecco cosa non va”

assonautica porto garibaldi porto canale lidi comacchio nave barca barche mare spiaggiaSi avvicina l’estate, i lidi di Comacchio saranno sempre più presi d’assalto da turisti e ferraresi ma intanto c’è una voce che si alza dal coro: è quella dei proprietari delle seconde case ai lidi che chiedono all’Amministrazione comunale lagunare di intervenire.

Strade e marciapiedi inadeguati, insoddisfazione sullo smaltimento dei rifiuti ma anche l’erosione della costa.

Sono diversi e alcuni di lontana data i problemi elencati, con una nota, da PRO.SEC.CA, ovvero l’acronico dell’Associazione Volontaria Proprietari seconda casa Lidi comacchiesi che sabato mattina prossimo, 28 aprile, alle 11 al Teatro Parrocchia di San Giuseppe di Comacchio, si incontreranno per fare il punto della situazione.

Alle soglie dell’estate, i proprietari delle seconde case vogliono sottolineare le carenze che, secondo loro, affliggerebbero i lidi. Collegamenti tra i lidi inadeguati, come l’accesso in spiaggia per i disabili e le ciclabili. E poi, l’associazione lamenta la lontananza di strutture sanitarie, un sistema di smaltimento rifiuti insoddisfacente e costoso ed esprime preoccupazione per l’erosione costiera.

Un ampio spettro di carenze, insomma, a detta dei membri dell’associazione, che si sarebbero spinti ad invitare l’Amministrazione di Comacchio a provvedere a questi deficit, utilizzando al meglio i mezzi di comunicazione. PRO.SEC.CA. poi precisa che vuole essere parte attiva nello sviluppo di Comacchio, sia a livello turistico che del territorio.

3 pensieri riguardo “Lidi Comacchio, proprietari seconde case: “Ecco cosa non va”

  • 24/04/2018 in 9:28
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    Colgo l’occasione per comunicare il mio disagio, ma anche il disagio di una comunità che l’abitazione a Lido degli Scacchi zona “Vascello”. Mi trovo con la mia famiglia che quando andiamo al mare, siamo privi di servizio (un bagno per i propri bisogni, un bar per un gelato o l’acqua) e no possiamo rivolgersi neppure alla struttura del Condominio Vascello in quanto siamo cacciati fuori, non essendo condomini. Mi chiedo come è possibile che l’Amministrazione sia così assente nel capire le esigenze dei turisti considerando che è un Comune che vive con il turismo. Ho sentito parlare che l’amministrazione comunale vuole fare l’ottavo !!!! …… se fanno come il Vascello. Grazie.

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  • 24/04/2018 in 9:47
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    Buon giorno, mi trovo al Lido degli Estensi con la mia abitazione acquistata ancora quando era in costruzione, nella zona di Via Renata di Francia. Sinceramente sono molto amareggiato come l’amministrazione comunale conceda solo concessione per edificare e non organizzi la viabilità. Siamo un quartiere del Lido degli Estensi che dista solo 500 mt dal centro ma per recarsi al mare e al centro sembra di passare un deserto, quando vi è il sole. Inoltre quando andiamo in bici alla spiaggia o al centro siamo senza sicurezza, in quanto non vi sono careggiate dedicate. Inoltre non parliamo dopo una giornata di pioggia dove le buche piene di acqua sono un’ottima minaccia. Tutte le località turistiche hanno gli ingressi di accessi che rappresentano il biglietto da visita della propria piccola località turistica, io visitando i lidi non ne trovo uno che sia rappresentativo, anzi quasi non invoglia a visitarlo. Hanno appena fatto una rotatoria a Porto Garibaldi ed è ancora in lavorazione essendo ancora in stagione. Ma si può, speriamo che non mettano era secca. Alessandro un Ospite che ha investito soldi ai lidi.

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  • 02/09/2019 in 18:58
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    Buon giorno
    frequento Lido degli Estensi da oltre 20 anni per circa un mese all’anno tra luglio ed agosto.
    Oltre ad aver notato un progressivo degrado in generale, carenza manutenzioni arredo urbano, dove esiste, pulizia ecc. vorrei segnalare che a mio avviso una delle vie principali, viale dei Tigli,
    tra la statale Romea e viale Carducci, parallela al canale Logonovo andrebbe messa maggiormente in sicurezza in quanto soprattutto al sabato con presenza mercato ed alla domenica la via diventa molto trafficata, per la verità anche negli altri giorni, da auto e moto che non sempre rispettano i limiti di velocità mettendo a rischio gli utenti più deboli, anziani e bambini a piedi ed in bicicletta.
    Secondo me basterebbe, oltre la costruzione di una ciclabile che sta avvenendo, speriamo in tempi brevi, mettere dei dissuasori di velocità, dossi autovelox ecc., soprattutto dal ponte friggitoria all’hotel Logonovo, a garanzia e tutela degli anziani e bambini in bicicletta ed a piedi.
    Grazie dell’eventuale attenzione.

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