Stop balneazione a lido Volano: acqua estremamente limpida in mattinata. Raffica di divieti anche in Romagna

lido volanoStop alla balneazione a lido di Volano.

A deciderlo il sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, che ha emesso oggi un’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione nei tratti di mare tra la spiaggia libera a nord del bagno Cormorano fino alla spiaggia libera a sud del Villaggio Spiaggia e Romea.

Il motivo? Una concentrazione superiore ai valori limite di enterococchi intestinali riscontrati dopo le analisi effettuate dall’Unità operativa igiene e sanità pubblica del Dipartimento di sanità pubblica dell’azienda Usl Ferrara.

Balneazione libera in tutti gli altri 26 chilometri di costa comacchiese, puntualizza il primo cittadino che sottolinea come le acque del Lido Volano siano classificate di qualità eccellente e mai in passato abbiano registrato sforamenti dei limiti di legge.

I divieti però saranno revocati non appena sarà emesso un nuovo rapporto di prova da parte di Arpae che attesti il rientro dei valori dei parametri nei limiti previsti dalla legge.

Proprio questa mattina, su Facebook, venivano postate foto di un’acqua estremamente trasparente al lido rispetto alla normalità.

I gestori del bagno Apollo di lido Volano scrivono sul social network:

Quasi “sicuramente” si sono verificati problemi di proliferazione batterica causati dalle alte temperature della scorsa settimana. In considerazione che il prelievo è stato effettuato il 24 luglio e le acque sono in movimento,le nuove verifiche che verranno fatte entro 48 ore rassicureranno tutti i turisti e clienti.

Dopo le piogge e mareggiate dell’ultimo weekend i valori sicuramente saranno tornati nella norma. Creare allarmismo senza una certezza data dal secondo controllo crea solo confusione inutile.

DIVIETI ANCHE IN ROMAGNA. Divieto di balneazione temporanea in 13 punti del litorale di Rimini e tre del Cesenate per lo sforamento dei parametri di legge di escherichia coli e enterococchi. I marinai di salvataggio questo pomeriggio hanno issato le bandiere bianche e rosse per indicare il divieto di balneazione temporanea. Ieri l’Arpae ha fatto i prelievi nelle acque di balneazione lungo la costa emiliano-romagnola, come previsto dal calendario regionale. 

Oltre ai 13 punti del litorale riminese (di cui due a Riccione e due a Cattolica), il divieto riguarda anche Savignano, uno a Cesenatico e uno San Mauro, nella provincia di Forlì-Cesena.

Lunedì era già presente il divieto di balneazione in gran parte del litorale riminese a causa dell’apertura degli scarichi a mare delle acque fognarie dovuta alle piogge persistenti di domenica. I prelievi sono stati ripetuti oggi e se i parametri domani rientreranno nella norma, la balneazione non sarà più vietata. 

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