Linda Laura Sabbadini: Grand’Ufficiale al merito della Repubblica e premio del Festival della Bioetica – VIDEO

Con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha conferito su proposta del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, con decreto del 2 Giugno l’onorificenza di Grand’Ufficiale al merito della Repubblica, a Linda Laura Sabbadini Direttrice centrale dell’Istat oltre che Direttore del Dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali dell’Istituto di statistica nazionale.

Linda Laura Sabbadini è Grand’Ufficiale al merito della Repubblica italiana, onorificenza fra le più prestigiose del nostro Paese. Direttrice centrale dell’Istat Linda Laura Sabbadini dirige dal 2011 il  Dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali dell’Istituto ed è fra le più apprezzate studiose ed esperte di Statistica a livello internazionale. Come chair di Women 20, è stata  incaricata dal presidente Mario Draghi  di guidare il  Gruppo di  110 delegate dei 20 paesi del G20,  che presenteranno a Roma a fine ottobre al summit dei leader le loro proposte sulle politiche da attivare su gender parity ed empowerment femminile.

Insignita già nel 2006 Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica per l’opera di rinnovamento compiuta nel campo delle statistiche sociali e di genere a partire dagli anni ’90, apportando in questo ambito  una vera e propria rivoluzione informativa a livello europeo  Linda Laura Sabbadini nel 2015 è stata inserita nella pubblicazione sulle 100 eccellenze italiane

Sostenuitrice da sempre della necessità per il Paese di non privarsi del contributo prezioso delle intelligenze femmili la chair di Women 20  dopo essere stata inserita nel 2020 nel Comitato di esperti in materia economica e sociale per la gestione della Fase 2 della Pandemia nel nostro Paese  – comitato  presieduto da Vittorio Colao e istituito dall’allora presidente del Consiglio, Giuseppe Conte,  è oggi la donna più esposta in Italia nel dibattito pubblico sulle Pari Opportunità, una battaglia che sta conducendo con il sostegno di numerose Associazioni femminili impegnate a colmare quel divario di genere che la stessa Unione Europea rimprovera all’Italia e su cui chiede all’Italia anche come condizione per ottenere i finanziamenti del Next generation di intervenire con rapidità a livello nazionale.

E’ Lei che si è fatta portavoce in questi giorni di violenza sul fronte Afghano  attraverso il women 20 della necessità di lanciare con la massima urgenza una campagna do solidarietà internazionale a tutela delle donne afghane, perché non ne vengano nuovamente soffocate e in modo brutale le libertà. Suo il sostegno alla proposta lanciata dalla senatrice Liliana Segre di cancellare  dal testo della Costituzione repubblicana la parola razza, una parola negativa e ambigua, usata come copertura dei peggiori genocidi avvenuti nel mondo.

“Non esistono diversi tipi di razze umane, scrive Sabbadini ma, citando l’American Society of human genetics  «la razza in sè è una costruzione sociale». Suo il richiamo costante all’affermazione dei diritti umani, quindi al diritto alla salute rispetto al quale  la pandemia ha messo invece in evidenza le tante disparità fra i paesi del mondo e fra categorie sociali diverse all’interno dello stesso Paese.. Suo anche il richiamo al  rispetto per le generazioni future nella necessità di intervenire sulla salute del Pianeta. Una capacità di mobilitare consensi attorno a questi temi che insieme all’impegno personale le sono valsi l’assegnazione del premio “Bioetica Festival”, il festival della Bioetica giunto alla 5° edizione, che si terrà Santa Margherita Ligure, il 22 e 23 agosto e che quest’anno tra gli eventi di avvicinamento al G20 Conference on women’s empowerment, in programma giovedì 26 agosto proprio a Santa Margherita Ligure.

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