LINDA RAGAZZI CAMPIONESSA SUL TATAMI E NON SOLO….

Da quando ha cinque anni il Ju Jitsu è una delle parti più importanti della sue giornate, in cui dedica molto spazio alla crescita, non solo sportiva, dei giovani

Se devo fare una cosa la voglio portare avanti sempre nel migliori dei modi, altrimenti non mi cimento nemmeno: questo vale nello sport, come nel lavoro e nella mia vita di tutti i giorni”. Con questo suo motto si presenta Linda Ragazzi, una campionessa sul tatami e – più in generale – nella quotidianità. Un esempio ineccepibile, un punto di riferimento significativo che – da sempre – trasmette tutta la sua grandezza a 360°. “Ho iniziato a praticare il Ju Jitsu nel 1990”, le sue parole, “all’età di 5 anni. I miei Istruttori erano i Maestri Massimo Balboni e Daniele Corvini ed in seguito Valeria Zaccaria, tutti allievi del Maestro Piero Rovigatti”. “Fin da piccola”, prosegue Linda, “ho fatto gare di Fighting System; ero la piu piccola e combattevo sempre con i maschi. A 14 anni le mie prime gare importanti dove ho vinto 3 Campionati Italiani nella specialità Fighting System e, contemporaneamente, avevo iniziato anche il Duo System in coppia con Michele Vallieri, conquistando diversi titoli italiani”. È solo l’inizio di una lunga scia di successi prestigiosi, in una carriera ad altissimo livello: 1 medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali (Madrid 2004); 2 bronzi in Coppa Europa (Parigi 2002 e Maribor 2004); Bronzo agli Europei (Te Anau 2003 e Polonia 2005) e la qualificazione ai World Games dove siamo arrivati quarti. Ho partecipato 2 volte ai World Games come portabandiera (a Duisburg nel 2005 e a Taipei nel 2009); nella competizione a Taipei ero in coppia con Sara Paganini e abbiamo conquistato l’argento nel Duo Femminile (prima medaglia del Ju Jitsu conquistata ai World Games). Con Sara Paganini abbiamo portato a casa anche 2 Argenti alla Coppa Europa, 1 Argento ed 1 Bronzo agli Europei (Torino 2007 e Montenegro 2009); 1 Argento ai World Games 2009, 1 Bronzo ai Mondiali di Svezia 2008. In seguito un 7°posto ai Mondiali di San Pietroburgo in coppia con Flavia Cavallaro ed un 3°posto ai Campionati Italiani in coppia con Marika Mazzoni. Nel 2015 ho intrapreso il Ne-Waza, arrivando 2° ai Campionati Italiani e 3° ai Campionati Italiani con la IJJF. Nel 2016 ho vinto i Campionati Italiani con Kimono e senza Kimono. Sempre nel 2016 sono rientrata in Nazionale nella categoria -55 e ho partecipato alla Coppa Europa. Dopo aver ottenuto la cintura blu, nel 2018 ho partecipato ai Campionati Italiani a Firenze, vincendo sia nella categoria che negli assoluti. Nel 2018 – insieme a Fabrizio Di Michele – abbiamo vinto la Coppa del Mondo nella specialità Duo System Mix per le forze dell’ordine”. Ma c’è anche molto altro: ” Faccio parte della Commissione Mondiale per la difesa delle donne nella IJJF; sono cintura nera 5° Dan. Ho iniziato ad insegnare piuttosto presto prima come Assistente e, dai 18 anni, ho preso in mano il corso di Finale Emilia. Ho insegnato a tanti bambini; attualmente insegno a Finale Emilia, Massa Finalese e Reno Centese e per un paio d’anni ho tenuto il corso anche a Modena. Questa mia attività mi regala tante soddisfazioni: stare con i bimbi mi da modo di scaricare le mie giornate e trovare sempre buon umore. Inoltre, da un anno, alleno la Nazionale della Federazione Ju Jitsu Italia nelle categorie Duo System e Duo Show. Due miei allievi, Benati e Auricchio, hanno vinto 2 titoli Mondiali e 1 Europeo. Mi piace molto lavorare, oltre che nella tecnica, sulla parte umana ed educativa: ritengo che le arti marziali siano – oltre ad uno sport – uno stile di vita, un modo di pensare che può cambiare la vita”. Davvero speciale la conclusione: “Il Ju Jitsu mi ha cresciuto molto sotto tutti i punti di vista. Ci tengo a ringraziare il mio Maestro Piero Rovigatti ed il mio Allenatore Claudio Corazza (entrambi autentici punti di riferimento in tutto) ma anche tutte le persone che ho incontrato nel mio percorso: sono state tutte importanti, donandomi tantissimo. Non dimentico tutti i miei allievi a cui trasmetto tutta la mia esperienza e passione, sia nel Ju Jitsu ma anche in ogni ambito della vita: senza di loro non avrei mai avuto la motivazione per andare avanti, facendo tanti sacrifici ma con estrema gioia e soddisfazione per portarli il più in alto possibile”.

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