Lipu: esplode il caldo e per la fauna selvatica cominciano i problemi

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Basta fare una breve visita al Giardino delle Capinere della Lipu per avere un’idea di cosa stanno affrontando i volontari a Ferrara, tra le decine e decine di telefonate per richieste d’aiuto e gli animali che arrivano per essere soccorsi, per colpa del grande caldo.

Negli ultimi cinque giorni in via Porta Catena, al Centro Recupero Fauna Selvatica, sono stati portati, da persone sensibili che a volte si fanno anche decine di chilometri, oltre un centinaio di animali caduti dai nidi o comunque in difficoltà. Trentacinque nella sola giornata di ieri, per un totale, dall’inizio del 2013, di seicento animali.

Tra le specie arrivate, alcune sono di estrema utilità per un equilibrio naturale. Parliamo di super insettivori, tra cui Rondoni, Rondini e Balestrucci. Poi le civette (una decina) e Gufi, rapaci notturni predatori di topi e ratti. E poi ancora Merli, Cinciallegre, Picchi verdi e una specie rara come il Pigliamosche (2). Tanti Ricci ancora in fase di allattamento, anche loro voracissimi insettivori, ora sotto la tutela di due “balie” volontarie, che si svegliano anche di notte per allattarli. Purtroppo per sostituire il latte materno, non basta un normale latte di mucca, perché provoca pericolose gastriti, ma un costosissimo latte specifico ad elevato potere nutritivo, per l’allattamento artificiale, una scatola di gr. 170 costa 25 euro. Per questo servirebbe un po’ di aiuto

Lorenzo Borghi, presidente Lipu Ferrara, ricorda che “Se tutti gli animali se ne andassero, l’uomo morrebbe di una grande solitudine di spirito. Poiché qualunque cosa capita agli animali, presto capita all’uomo”.

Per info 0532.772077

www.lipuferrara.it

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