Lodi: “Al via il progetto di sicurezza parchi a Ferrara”

Una nuova recinzione, giochi per i bambini, panchine e illuminazione potenziata. Questa la veste con cui si presenterà l’area verde di piazza Enrico Toti al termine dei lavori di riqualificazione partiti nella mattinata di oggi, 12 ottobre 2020, e programmati dal Comune di Ferrara per migliorare la sicurezza e la fruibilità dell’area. L’intervento, inserito nel programma comunale ‘Parchi sicuri’, punta infatti a regolamentare l’accesso all’area, consentendone la chiusura nelle ore notturne, per contribuire a incrementare la sicurezza nel quartiere.

“I residenti della zona – ha spiegato oggi in conferenza stampa il vice sindaco Nicola Lodi – ci hanno sollecitato più volte ad intervenire poiché da 4-5 anni qui c’è una situazione difficile, con diversi episodi importanti, tra risse, spaccio e altri crimini. Per questo abbiamo accelerato i tempi e oggi abbiamo consegnato alla ditta incaricata i lavori per la recinzione del parco. Non sarà una gabbia, ma il parco verrà complessivamente riqualificato e reso accessibile a tutti, bambini, anziani, famiglie e a chiunque voglia entrarvi per divertirsi e passare qualche momento sereno in totale sicurezza. L’obiettivo della recinzione del parco è infatti quello di renderlo sicuro, e di proteggere l’arredo urbano che sarà ampliato, con l’aggiunta di qualche gioco per i bambini e la posa di panchine e cestini. Potenzieremo anche l’illuminazione per eliminare le zone buie e, terminato il cantiere, fra sessanta giorni, affideremo a una associazione del territorio il compito di aprire e chiudere i cancelli del parco. Questo è il primo parco che andiamo a recintare a Ferrara e successivamente passeremo al grattacielo e ad altre situazioni”.

“Questo intervento – ha aggiunto il vicario del Questore Federica Ferrari – è un ulteriore step a coronamento di una serie di servizi, iniziati sette mesi fa e fortemente voluti dal Questore, d’intesa con il Prefetto, per l’implementazione del controllo del territorio, che hanno visto una presenza costante e fissa della Polizia di Stato, con il concorso delle altre forze dell’ordine e con il prezioso contributo dell’Esercito e della Polizia locale. Si tratta, quindi, di una prima chiusura a cui seguiranno altri progetti importanti di riqualificazione del territorio cittadino, mirati a sottrarre spazi che fino a qualche tempo fa erano tristemente famosi per il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, per riqualificarli e ridarli ai cittadini per una fruibilità tutta nel segno della legalità”.

“Al momento – ha confermato il vice sindaco Lodi – la situazione in piazza Toti è tranquilla, poichè da diversi mesi c’è un controllo costante delle forze dell’ordine, che non finirò mai di ringraziare perché siamo riusciti a riportare un clima di tranquillità in questa zona. Serviva la recinzione per abbellire il parco e regolamentarne l’accesso, e per poter quindi trasferire gli sforzi di controllo anche in altre zone problematiche della città, come ad esempio quella di via Monti Perticari, dove già in questo periodo c’è un servizio intenso. Nella zona di piazza Toti stiamo poi cercando di risolvere altri problemi di sicurezza come quelli legati ad alcuni esercizi e stiamo mettendo a gara i lavori per la riasfaltatura di via Sauro”.

A illustrare i dettagli dell’intervento in piazza Toti sono intervenuti oggi in conferenza stampa anche il dirigente del Settore Opere pubbliche del Comune Luca Capozzi, il dirigente del Servizio comunale Mobilità Antonio Parenti e la coordinatrice del progetto Angela Ghiglione (responsabile dell’Unità organizzativa Interventi straordinari strade del Comune). Il progetto prevede, innanzitutto, la realizzazione di una recinzione sul perimetro dell’area, che è compresa tra corso Piave, il rilevato delle mura cittadine, via Sauro e via Gavioli, e la successiva installazione di nuovi giochi per i bambini, panchine e cestini, oltre che di una nuova illuminazione. I lavori, affidati alla ditta Euro Teck srl di Ferrara, prevedono la posa, su base in calcestruzzo, di circa 300 metri di recinzione metallica di colore verde, alta due metri e con due cancelli della larghezza di 4 metri (uno su via Gavioli e uno su via Sauro).
Si provvederà inoltre a ridefinire l’esistente area di sgambamento cani (delimitata da una recinzione metallica) in modo da adeguarla alla nuova recinzione.

Sul lato di corso Piave la fondazione della nuova recinzione andrà a sostituire il cordolo di delimitazione del percorso ciclabile parallelo alla sede stradale, mentre sui lati di via Sauro e via Gavioli la fondazione sarà realizzata a circa 5 metri dal bordo stradale esistente in modo da non danneggiare le alberature presenti. Sul lato est del giardino la recinzione sarà posizionata a una distanza minima di 12 metri dal paramento delle mura urbane e sarà realizzato un camminamento pedonale (in cemento lavato) largo un metro e mezzo per il collegamento di via Ticchioni a corso Piave.

Il costo complessivamente previsto per l’intervento è di 111.200 euro e la durata dei lavori è prevista in 60 giorni.

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