L’ospedale delle tartatughe a lido Scacchi

Inaugura il 7 luglio il pronto soccorso per tartarughe  marine costruito al Camping Village Florenz del Lido degli Scacchi. Poche vasche, un lavabo e molta attenzione per una specie protetta, che nell’Adriatico nord occidentale sul quale si affacciano i lidi comacchiesi ha un “supermarket” alimentare unico in un tutto il mar Mediterraneo.

Lo dirige la naturalista Carola Vallini dell’Associazione Arché, impegnata dal 2003 in difesa dell’ambiente, nella conservazione delle speci marine protette e sul versante delle sensibilizzazione di bambini, ma soprattutto pescatori, nelle cui reti restano spesso impigliati esemplari adulti e  giovani di tartarughe, che ogni anno fanno ritorno in questo tratto di mare.  Le barche, piccole o grandi che siano, costituiscono uno dei peggiori rischi per tartarughe marine, sono oltre 150 gli esemplari feriti trovati sulle spiagge della riviera comacchiese da maggio a settembre, senza contare i casi invernali.

Si tratta del numero più alto di incidenti registrato in tutta l’Emilia-Romagna, un dato che da 16 anni spinge la Vallini a rivendicare una struttura di primo soccorso, oggi realizzata in collaborazione con il campeggio del Lido degli Scacchi. A breve sarà firmato un protocollo regionale, che riconoscerà al centro il suo ruolo di prima accoglienza in supporto alla Fondazione Cetacea di Riccione con cui collabora Arché.  L’intero progetto proseguirà al Florenz con la costruzione di una foresteria per ospitare volontari da tutto il mondo. Nel frattempo i piccoli ospiti del campeggio scoprono ogni settimana i segreti  del mondo delle tartarughe.

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