Questore Luigi Mauriello trasferito a Roma

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Il questore Luigi Mauriello lascia Ferrara e al suo posto arriverà da Chieti Orazio D’Anna.

Il trasferimento, che sarà operativo dal 2 maggio, è stato deciso dall’ultimo consiglio di amministrazione del Dipartimento. Mauriello sarà trasferito a Roma, all’ufficio centrale ispettivo del Dipartimento di PS con un incarico di rilievo.

Il nome del questore Mauriello era finito fra le polemiche scoppiate con il caso Coisp. Dopo i fatti di Piazza Savonarola, che ancora una volta coinvolsero la mamma di Federico Aldrovandi, Patrizia Moretti, il ministro Cancellieri inviò a Ferrara degli ispettori ministeriali affinché facessero luce sulle responsabilità dei manifestanti e di chi aveva concesso quello spazio.

L’autorizzazione alla comunicazione del sit-in arrivò proprio dal questore Mauriello che affermo di aver posto personalmente la firma alla comunicazione di quella manifestazione nel corso di una conferenza stampa tenuta il giorno dopo i fatti. Secondo un’agenzia Ansa infatti la decisione fu presa formalmente in modo corretto ma – riporta sempre l’Ansa – non tenendo nel giusto conto le ragioni di opportunità.

La polizia di stato da Roma fa sapere che è da escludere che il trasferimento di Muariello sia da collegare ai fatti del Coisp. Al trasferimento del questore di Ferrara infatti si aggiungono altri spostamenti disposti dal ministero che riguardano tutta Italia ma in particolare le città di Brescia, Bolzano e Pavia alle quali sono stati assegnati nuovi questori.

L’ Ansa tuttavia rilancia e sostiene che nella questura estense già da ieri fossero giunte voci di trasferimenti legati alle ispezioni ministeriali.

Patrizia Moretti, sempre all’Ansa, appresa la notizia del trasferimento del questore di Ferrara, dichiara che il suo non è un commento, ma aggiunge: “Chi doveva prendere provvedimenti l’ha fatto. Ne prendo atto e sono contenta che ci siano i controlli all’interno delle forze dell’ordine. Mi rendo conto che era solo una questione di opportunità, però credo che anche questo sia un elemento molto importante nei rapporti fra le persone, ancor più quando ci sono di mezzo le istituzioni”.

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