L’ultimo saluto di Ferrara e di Paola alla madre Valeria Bassani Sinigallia

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E’ tornata a Ferrara, dove era nata 95 anni fa e dove è stata sepolta oggi  nel cimitero ebraico di via delle Vigne. Una cerimonia semplice e breve che ha accompagnato l’ultimo saluto della città a Valeria Bassani  Sinigallia, moglie di Giorgio Bassani e madre di Paola ed Enrico.

Nel corso del rito funebre officiato dal Rabbino capo della comunità ebraica ferrarese, Rav. Luciano Caro, l’omaggio dello scrittore Roberto Pazzi e il saluto carico d’affetto della figlia Paola.

Alla presenza degli amici che hanno voluto stringersi attorno a lei ( la figlia che si è assunta in questi anni il compito, come Presidente della Fondazione intitolata a Giorgio Bassani, di curare sotto l’aspetto scientifico l’opera letteraria e le molte testimonianze di studio che hanno caratterizzato l’attività del padre).

Paola Bassani ha rivolto, anche a nome del fratello Enrico, trattenuto a Roma per ragioni di salute, parole piene d’affetto alla madre Valeria Bassani Sinigallia , di cui 05 funerali bassaniha ricordato gli ultimi mesi di vita. Mesi vissuti tra Parigi ( dove abita Paola) e Roma ( dove abitava la madre), tra cure mediche e acciacchi, ma estremamente importanti per il rapporto che hanno contribuito a rinsaldare e a rinnovare. Paola Bassani rivolgendosi commossa alla madre Valeria non ha fatto altro che continuare un dialogo interrotto pochi giorni fa, quando la madre all’improvviso si è spenta, un breve discorso che ha consegnato a noi che non l’abbiamo conosciuta in vita un ritratto che ne ha messo in luce la vitalità, la discrezione, la finezza di modi e l’intelligenza.

Il ritratto di una donna che non amava mettersi in mostra, ma che ha avuto come accade a molte donne della tradizione ebraica – ha sottolineato il rabbino Luciano Caro – un ruolo determinante nella vita della famiglia. Una vita vissuta, come ha ricordato lo scrittore Roberto Pazzi senza vanità sempre un passo indietro rispetto ai figli, fedele a una realtà, il matrimonio con Giorgio Bassani, che le ha dato il diritto di portare a pieno titolo il nome di uno dei più grandi scrittori della nostra epoca.

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