Ma che cos’è la Notte europea dei Musei? E con quale obiettivo nasce? – VIDEO

Offrire un’esperienza insolita ai visitatori ma soprattutto coinvolgere un target più giovane nella scoperta del patrimonio artistico e culturale del proprio paese e non solo.

E’ questo l’obiettivo che nel 2005, in Francia, da una proposta del Ministero della Cultura e della Comunicazione, è nata la Notte Europea dei Musei, una serata con aperture straordinarie, e possibilmente gratuite, dei Musei. L’iniziativa è stata poi promossa dal Consiglio d’Europa nei 47 Paesi aderenti e quindi anche in Italia.

 

 

Quella di quest’anno è dunque la 13esima edizione e si svolge in tutta Europa il 20 Maggio, coinvolgendo oltre 3000 istituzioni e vede l’adesione di 30 Nazioni europee. Tra questi ovviamente anche l’Italia che aprirà le porte, straordinariamente alla sera, gratuitamente o al costo simbolico di 1 euro, di molti suoi gioielli. Ad esempio a Roma sabato i principali Musei Civici e Statali della Capitale restano aperti in orario serale dalle 20.00 alle 02.00, mentre il Complesso del Vittoriano, all’interno del quale sono allestite la mostra su Giovanni Boldini e la retrospettiva su Fernando Botero, chiuderà alle 24.00.

A Milano, tra gli altri, si potranno visitare le Gallerie d’Italia eccezionalmente aperte fino a mezzanotte e la Pinacoteca di Brera, a Torino il Planetario e il Museo dell’Astronomia e dello Spazio. In Abruzzo, sarà invece disponibile la visita al Castello Piccolomini e al Museo d’arte sacra della Marsica. Tanti gli eventi anche in Campania, apertura fino alle 24.00 al Castel Sant’Elmo, al Museo del Novecento a Napoli, al San Carlo e alla Certosa di San Giacomo a Capri. In Emilia Romagna da segnalare gli eventi della Pinacoteca nazionale di Bologna.

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