Madonna Boschi: chiesa in sicurezza

Madonna Boschi è un piccolo centro che si trova a metà fra Vigarano e Poggio Renatico, un’area colpita pesantemente dal terremoto del 20 e 29 maggio.  I danni più consistenti della piccola frazione si leggono guardando la chiesa, il punto di aggregazione più importante della comunità locale.

Dal 20 di maggio il parroco, Don Andrea Frazzoli celebra la messa nel portico del bar Arci, l’area antistante la chiesa, proprio oggi messa in sicurezza dai vigili del fuoco che hanno cercato di eseguire operazioni per evitare nuovi crolli di una struttura che ha 250 anni. I pinnacoli rischiano di cadere e di perdersi per sempre e per questo oggi sono stati rimossi dalla loro posizione naturale.

“Il terremoto – dice Don Andrea – non ci ha toccati con le case, bene o male hanno retto tutte, tranne qualche danno importante, tuttavia ci ha colpito in una delle cose più importanti: i suoi luoghi di aggregazione”.

Alla chiesa infatti si aggiungono i danni che il terremoto ha prodotto nell’area che ogni anno ospita la sagra della salama. “Nonostante tutto – dice Don Andrea – noi vogliamo ripartire e come ogni anno a settembre saremo puntuali con l’evento che oramai motiva i residenti di Madonna Boschi”.

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Un pensiero su “Madonna Boschi: chiesa in sicurezza

  • 05/07/2012 in 20:53
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    Per la verità la chiesa di Madonna Boschi è menzionata per la prima volta nel 1643 quando viene costruito un piccolo oratorio (corrispondente all’attuale presbiterio) in località boschi come succursale della chiesa di Poggio Renatico alla cui parrocchia apparteneva. Subito molti ampliamenti e rifacimenti nei secoli fino a essere portata a 3 “navate” fra il 1938 e il 1942 ad opera del comitato voluto e diretto dal tenente colonello Aroldo Cerioli dell’arma dei Carabinieri. La chiesa deve essere assolutamente recuperata, se mai bisogna approffittare per cancellare le manomissioni inqualificabili volute una decina di anni fa dal parroco dell’epoca che hanno distrutto quasi ogni traccia antica.

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