Escalation di violenza a Ferrara: carabinieri studiano la “mafia nigeriana”

polizia via bologna
Foto da Facebook

Le due persone arrestate probabilmente cercavano vendetta per quanto accaduto lunedì scorso.

Uno dei due infatti venne ferito dopo un’aggressione da parte di una gruppo di persone. Le forze dell’ordine sono al lavoro per tentare di capire cosa collega tutte queste vicende.

Una guerra tra bande per acquisire più potere sul mercato della droga a Ferrara? E dietro tutto questo c’è la mafia nigeriana? O si tratta semplicemente di una dimostrazione di forza tra gruppi di stranieri?

Sono gli interrogativi che stanno accompagnando le indagini dei carabinieri e della Polizia di Stato di Ferrara negli ultimi giorni.

gad aggressione
Foto di Nicola Lodi

Gli inquirenti, oltre ad intervenire con le forze dell’ordine, sono al lavoro per capire cosa starebbe dietro a tanta violenza: se questa non è altro che una sfaccettatura di fenomeni che però, per il momento, non sembrano avere riscontri tra le forze dell’ordine come, in primis, la presenza della mafia nigeriana in città.

Non si vuole escludere nulla e il fenomeno è comunque allo studio delle forze dell’ordine.

Tre gli episodi di violenza in un solo giorno, lunedì 30 luglio, con due feriti e stranieri inseguiti da gruppi di persone armate: giovedì sera il probabile regolamento di conti che ha portato all’arrestato di due uomini di origine nigeriana. E poi, altri episodi a giugno, ma se ne registrano di simili anche nei mesi scorsi e negli ultimi anni. Alcuni documentati con video anche sui social network dai residenti specialmente dell’area Gad.

La situazione sicurezza a Ferrara, soprattutto questa estate, è al centro dell’attenzione: il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Andrea Desideri, ha disposto più controlli dopo la riunione del Comitato sicurezza, mercoledì primo agosto, in Prefettura. Stesso discorso per la Polizia di Stato.

I carabinieri, durante la conferenza di venerdì sugli arresti di giovedì notte poi, attraverso i media, dicono ai ferraresi di stare tranquilli, “perché queste persone si aggrediscono tra di loro”: il consiglio rimane di non curiosare nel caso si sia testimoni di un episodio violento e di avvertire subito le forze dell’ordine.

Nel frattempo, giovedì, i rappresentanti della comunità nigeriana di Ferrara hanno voluto incontrare la stampa locale per esprimere la loro preoccupazione per i fatti recentemente accaduti. “La mafia nigeriana a Ferrara non esiste” hanno detto.

2 pensieri riguardo “Escalation di violenza a Ferrara: carabinieri studiano la “mafia nigeriana”

  • 03/08/2018 in 22:59
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    Ecco il risultato di politiche e personaggi che hanno rovinato l’Italia…la maggior parte di queste ‘risorse’ passa tutto il tempo a spacciare, rubare, danneggiare.. E non vengono affatto dalla guerra! Bisogna ridare pieni poteri alle forze dell’ordine e a tutte le guardie che si occupano di controlli in vari settori, spero che Salvini riesca a far tornare l’ordine pubblico, l’inizio e la volontà non mancano ma dobbiamo essere anche noi, popolosa volerlo.

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