‘Magnifiche Utopie’ vi aspetta l’8 e 9 Aprile per un weekend all’insegna degli spettacoli di Teatro Nucleo

Continua la stagione teatrale ‘Magnifiche Utopie’ di Teatro Nucleo. La rassegna è la prosecuzione naturale di un’idea di teatro negli spazi aperti che Teatro Nucleo porta avanti dalla metà degli anni Ottanta, impegnandosi in quei “luoghi” che hanno trovato nel teatro la possibilità di trasformarsi e diventare spazi di comunità.

‘Magnifiche Utopie’ è un progetto articolato in una pluralità di proposte, aperte ai pubblici più diversi, che spazia dal circo contemporaneo al teatro e alla musica. Il programma è disponibile nel sito di Teatro Nucleo https://www.teatronucleo.org/wp/stagione-le-magnifiche-utopie/

Si comincia venerdì 8 Aprile con “Fuga in me minore” – studio n. 1

I due personaggi, ispirati a Rimbaud e Verlaine, vivono la storia di un amore in fuga, o della fuga da un amore, che vede i personaggi inseguirsi cantando nel tentativo atroce di “essere” poesia. Il solo affronta la tematica della libertà dell’amore, quella libertà che si trasforma in poesia, lente d’ingrandimento dei sentimenti contrastanti che abitano ognuno di noi.

Scritto da Veronica Ragusa e Marco Luciano

Regia e drammaturgia di Marco Luciano

Musiche di Marco Luciano e Veronica Ragusa

In scena Veronica Ragusa

Produzione di Teatro Nucleo

Ore 21,00 al Teatro Julio Cortazar

Ingresso a offerta libera

Si raccomanda la prenotazione a [email protected]

Il weekend continua sabato 9 Aprile con ‘Kashimashi’

Natasha Czertok mette in scena un “bestiario privato” che si insinua, con una buona dose di autoironia, nelle dinamiche legate a quella che siamo soliti definire “normalità” e agli stereotipi in cui ci riconosciamo/ che rifiutiamo/ in cui ci sentiamo costretti.

Di e con Natasha Czertok

Musiche – sound design Vincenzo Scorza, Alessandro Campioni

Disegno luci Franco Campioni

Maschera Beatrice Pizzardo

Ore 21,00 al Teatro Julio Cortazar

Ingresso a offerta libera

Si raccomanda la prenotazione a [email protected]

Gli appuntamenti proseguiranno il 24 Aprile con Cranchi, cantautore mantovano classe ’82.Massimiliano vive sull’argine del Po e non a caso proprio a Pontelagoscuro, negli spazi del Teatro Cortazar, presenterà il suo ultimo disco “Un posto dove stare”, scritto durante i periodi di lockdown, un viaggio statico alla ricerca di un locus amoenus. Alla serata parteciperà anche Stefano Tassi che presenterà il suo progetto di fotografia anemica “Dalla luna alla Bassa, e ritorno”, presente nel disco.

 

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