“I mali della scuola italiana precedono la pandemia, a partire dai tagli del 2009” – INT. a Patrizio Bianchi

“La scuola italiana soffre anche per i tagli subiti negli ultimi 12 anni, che hanno frenato il processo di modernizzazione della formazione in tutti i livelli scolastici.”

A dirlo è Patrizio Bianchi, coordinatore del Comitato di esperti istituito dalla ministra Lucia Azzolina per avere un quadro dei bisogni della scuola in fase di ripartenza dopo il lockdown.
“I mali della scuola precedono la pandemia”, dice l’economista, ex Rettore Unife, ex Assessore Scuola università della Regione Emilia Romagna, per la ripresa servono finanziamenti, nuovi strumenti, personale aggiuntivo e preparato a gestire nuove modalità di insegnamento.
 
L’intervista integrale al prof. Bianchi, già visibile sul ns. sito di Telestense,  andrà in onda questa sera su Telestense  alle h. 22.10.
 
Subito dopo  il Primo Piano dedicato ai preparativi in corso presso l’Istituto G.B. Aleotti di Ferrara in vista della riapertura del 14 settembre. 

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