Maltempo e grandine: casa scoperchiata a Cento. Coldiretti conta i danni

Altra mattinata impegnativa per i vigili del fuoco che sono interevenuti a seguito del maltempo di questa mattina che si è abbattutto sul ferrarese. I vigili hanno messo in sicurezza alberi e rami pericolanti, liberando anche strade.

Intanto Coldiretti lancia l’allarme. Dopo marzo con precipitazioni dimezzate sui dati medi e temperature record. Monitoraggio Coldiretti sui danni alle colture nella nostra provincia, problemi sul litorale e nell’alto ferrarese.

Nubifragi, raffiche di vento, bombe d’acqua, temporali e chicchi di grandine grossi come noci hanno colpito a macchia di leopardo nelle campagne italiane che si trovano in pieno risveglio primaverile con verdure nei campi e alberi in fioritura o con i piccoli frutti. E’ quanto emerge da un primo monitoraggio della Coldiretti nel segnalare che il maltempo di Pasqua e pasquetta non ha solo rovinato i pic-nic degli italiani, ma ha provocato anche danni alle campagne in una stagione schizofrenica dopo una lunga assenza di pioggia e allarme siccità in molti territori, come nel ferrarese, dove gli agricoltori hanno dovuto iniziare l’irrigazione delle colture con settimane di anticipo e dove si guarda con preoccupazione al livello del Po, ai minimi come nei mesi estivi.

I danni più pesanti delle precipitazioni della sera di Pasqua, si registrano in Emila Romagna dove chicchi di grandine si sono abbattuti su ortaggi, cereali e frutteti in piena fioritura con la conseguente perdita di buona parte della produzione della frutta estiva, in particolare nel bolognese, ai confini con Ferrara (da Pieve di Cento a San Giovanni in Persiceto, a Budrio, sino a San Lazzaro ed altre località); nel ferrarese le prime segnalazioni sono relative al centese, ma anche a Dosso di S. Agostino, Voghiera, Gambulaga, Runco, Quartiere, sino ad arrivare a Tresigallo, Formignana, Berra, e poi nell’area del litorale comacchiese e nel mesolano con forti piogge e venti impetuosi.

Nell’attuale fase stagionale – sottolinea la Coldiretti – la grandine è l’evento più temuto dagli imprenditori agricoli per la possibile perdita dell’intero raccolto e per i danni indotti sia sulle colture danneggiate, sia alle piante da frutto, stressate dall’evento, che possono reagire con comportamenti anomali.

Questi eventi sembrano una volta di più confermare i cambiamenti climatici in atto che si manifestano proprio – continua la Coldiretti – con la piu’ elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. A marzo in Italia la temperatura è stata di ben 2,5 gradi superiore alla media del periodo di riferimento mentre le precipitazioni sono praticamente dimezzate (-54%) ma la pioggia, che è importante per dissetare i campi resi aridi dalla siccità, per essere utile – conclude la Coldiretti – deve cadere in modo costante e leggero mentre i forti temporali, soprattutto se accompagnati da grandine, aggravano i danni.

 

 

Fabrizio Toselli

MALTEMPO NEL CENTESE. Domenica sera una violenta grandinata ha colpito il territorio comunale di Cento: accompagnati da forti raffiche di vento, sono scesi chicchi di ghiaccio di notevoli dimensioni, prima di lasciare posto alla pioggia. I Vigili del Fuoco e la Protezione Civile ANA hanno lavorato gran parte della notte.

«Innanzitutto – afferma il sindaco Fabrizio Toselli – un ringraziamento di cuore va ai Vigili del Fuoco e ai volontari sempre operativi e attenti, che anche in questo frangente, nel pieno delle festività pasquali, non si sono risparmiati. Riguardo alle conseguenze di questo forte temporale, faremo presto la conta dei danni, soprattutto per le conseguenze sulle campagne, confrontandoci con le associazioni di categoria. Sarà nostra cura inoltre analizzare le condizioni delle alberature».

Numerosi, come detto, i danni finora constatati.

In via Giotto, trasversale di via Reno Vecchio, il forte vento ha scoperto una porzione di tetto di un’abitazione: la copertura della casa ha per metà perso coppi e laterizio. I Vigili del Fuoco volontari di Bondeno hanno rimosso le parti pericolanti, ma sarà necessaria la posa di un telo protettivo. La situazione è monitorata dagli uomini del Distaccamento di Cento che sono stati particolarmente impegnati in città.

In via De Gasperi sono intervenuti per un grande albero piegato fra due autovetture, che ha determinato anche la caduta di un palo dell’illuminazione. La via I Maggio è stata parzialmente transennata per la caduta di alberature di notevoli dimensioni sui cavi Enel. In via Righi è stato necessario il taglio di un grosso ramo per garantire la sicurezza stradale.

Le due squadre dell’ANA hanno battuto il territorio e provveduto alla rimozione di rami caduti sulla sede stradale, hanno riposizionato transenne cadute e sistemato cartelli stradali abbattuti, oltre a rimuovere dalle strade oggetti trascinati dal vento.

Dalla Protezione Civile è giunta la raccomandazione di guidare con massima prudenza nel territorio del Comune di Cento per la presenza di fogliame a terra e sulle aree di circolazione del ‘quadrilatero’ San Felice-Mirandola-Camposanto- Finale Emilia.

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