Maltempo nel ferrarese, sindaci riuniti: “Ad ora registrati 66 mln di danni”

Comunicato a cura del Comune di Ferrara

I Comuni colpiti dall’ondata straordinaria di maltempo della scorsa settimana lavorano alla ripartizione del milione di euro che la Regione ha stanziato come aiuto provvisorio, per dare le primissime risposte post emergenza.

Questa mattina i sindaci di Ferrara (Alan Fabbri), Bondeno (Simone Saletti), Vigarano (Davide Bergamini) e San Felice sul Panaro (Michele Goldoni) si sono incontrati in sala consiliare del Comune di Bondeno. Al tavolo anche Rita Nicolini, direttore del Dipartimento regionale di protezione civile, personale e funzionari degli enti, rappresentanti della polizia locale.

Per la ripartizione delle prime risorse, che avverrà in pochi giorni, si partirà dai dati attualmente registrati sulla parte privata e sulle attività produttive (esclusa l’agricoltura): quasi mille segnalazioni ricevute da Bondeno (che ha stimato, per ora, in 36milioni di euro i danni), oltre 400 quelle di Ferrara (per circa 27milioni di euro di danni attualmente censiti), un centinaio a San Felice (per circa 2,5milioni di euro di danni) e 29 segnalazioni ricevute a Vigarano.

“Ci aspettiamo dal presidente della Regione Stefano Bonaccini un altro passo in avanti, dopo questo primo stanziamento. I danni, infatti, sono ben superiori a quanto ad oggi previsto e il fattore tempo è fondamentale, aziende e famiglie sollecitano risposte”, sottolineano all’unanimità i sindaci oggi presenti, evidenziando che gli effetti negativi registrati a seguito dell’ondata eccezionale di maltempo richiedono “una adeguata risposta anche da parte dello Stato”. “Gli enti locali – hanno evidenziato – stanno facendo la loro parte, ma è chiaro che per far fronte alla situazione servono ben altre risorse”.

A tal fine i primi cittadini hanno chiesto ai rappresentanti della Regione un aggiornamento sul percorso per la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza nazionale. Al centro dell’incontro odierno, anche, in particolare, alcuni temi specifici: i danni registrati al petrolchimico (stimati in 850mila euro), la situazione del settore agricolo, “già provato da gelate, cimice asiatica, siccità”: a questo riguardo i sindaci hanno sollecitato alla Regione “il rapido riconoscimento dei danni e, da subito, risposte adeguate”.

Nel corso dell’incontro di questa mattina sono stati inoltre messi in luce, in particolare: l’impatto che i danni alle attività produttive rischiano di avere sul lavoro e sulle commesse e anche la necessità di rimborsi adeguati per gli sfollati. Attualmente, a Ferrara, sono sette le famiglie fuori casa, soprattutto in relazione al caso di Boara, dove una gru – a causa del maltempo – è crollata su un gruppo di villette a schiera. A Bondeno invece le persone evacuate, ad oggi, sono una trentina. A tal fine la Regione ha assicurato l’attivazione del Contributo di autonoma sistemazione regionale in base all’articolo 10 della legge regionale 1 del 2005.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.